Capitolo I
Che cosa significa
Uno stupa è un monumento più che un edificio in cui si entra. La sua cupola piena custodisce reliquie e rappresenta la presenza del Buddha dopo la sua morte. Onorare uno stupa significa onorare il Buddha e il suo risveglio.
Il pensiero buddhista successivo ne ha interpretato ogni parte. Nell’insegnamento tibetano la base quadrata, la cupola rotonda, la guglia ad anelli e la luna e il sole in cima rappresentano gli elementi terra, acqua, fuoco, aria e spazio, e le tappe del cammino verso il risveglio.
Capitolo II
Da dove viene
Gli antichi sovrani indiani venivano sepolti sotto tumuli di terra, e i testi buddhisti dicono che le ceneri del Buddha furono divise e deposte in otto di questi tumuli. Si racconta che Ashoka, nel III secolo a.C., le abbia ridistribuite in migliaia di stupa. Il Grande Stupa di Sanchi, iniziato al suo tempo, è tra i più antichi conservati.
Con la diffusione del buddhismo la forma cambiò. Lo Sri Lanka costruì enormi dagoba bianchi, il Tibet il chorten, il Myanmar e la Thailandia dorati chedi a forma di campana, e la Cina, la Corea e il Giappone l’alta pagoda di legno o di mattoni.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
Grandi stupa come Boudhanath a Kathmandu, Shwedagon a Yangon e Borobudur a Giava attirano pellegrini e visitatori da tutto il mondo. Piccoli stupa sorgono nei recinti dei templi, sui passi di montagna e sugli altari domestici.