Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Cerchi e ruote

Ruota del dharma

La ruota del dharma, o dharmachakra, il simbolo più antico del buddhismo: che cosa significano gli otto raggi, come ricorda il primo sermone del Buddha e dove la vedi oggi.

Detto anche Dharmachakra · Ruota della legge · Dhammacakka

In breve

  1. I.La ruota del dharma rappresenta l’insegnamento del Buddha, messo in moto con il suo primo sermone.
  2. II.I suoi otto raggi si interpretano di solito come il Nobile Ottuplice Sentiero.
  3. III.L’arte buddhista antica mostrava la ruota al posto del Buddha stesso.
  4. IV.Una ruota a 24 raggi, tratta dai pilastri di Ashoka, è al centro della bandiera dell’India.

Capitolo I

Che cosa significa

La ruota rappresenta il dharma Il dovere, la legge e il giusto ordine delle cose. Per gli induisti è l’ordine morale e l’insieme dei propri doveri nella vita; per i buddhisti, l’insegnamento del Buddha. Glossario, l’insegnamento del Buddha. I buddhisti dicono che nel suo primo sermone, a Sarnath, il Buddha «mise in moto la ruota del dharma»: la verità che aveva trovato cominciò a percorrere il mondo.

Alle sue parti si attribuiscono significati. Gli otto raggi sono il Nobile Ottuplice Sentiero: retta visione, retta intenzione, retta parola, retta azione, retti mezzi di sussistenza, retto sforzo, retta presenza mentale e retta concentrazione. Il mozzo è la disciplina al centro della pratica, e il cerchio la concentrazione che tiene insieme il tutto.

Capitolo II

Da dove viene

Nell’arte buddhista più antica, dal III al I secolo a.C., il Buddha non era raffigurato in forma umana. Al suo posto stavano una ruota su un trono, un seggio vuoto o delle impronte, e la ruota ricordava in particolare il primo sermone.

L’imperatore Ashoka (III secolo a.C.) eresse in tutto il suo impero pilastri di pietra coronati da leoni e ruote. Il suo capitello dei leoni di Sarnath è oggi l’emblema dell’India.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

La ruota del dharma è il simbolo generale del buddhismo più diffuso, su templi, libri e bandiere. L’Ashoka chakra a 24 raggi è al centro della bandiera nazionale dell’India. Ruote dorate affiancate da cervi coronano i tetti dei monasteri tibetani.

Domande frequenti

Perché una ruota?

Nell’India antica la ruota era il segno del sovrano universale, le cui ruote del carro correvano ovunque senza ostacoli. L’insegnamento del Buddha fu descritto come una ruota che, una volta messa in moto, non poteva essere fermata.

Perché accanto a essa compaiono dei cervi?

Il primo sermone fu pronunciato nel Parco dei Cervi a Sarnath, vicino a Varanasi. Due cervi rivolti verso la ruota ricordano quel luogo e si vedono sui tetti di molti templi tibetani.

Fonti e letture consigliate

  1. Encyclopaedia Britannica, “Dharmachakra”
  2. Peter Harvey, An Introduction to Buddhism (Cambridge University Press, 2nd ed. 2013)
  3. Robert Beer, The Handbook of Tibetan Buddhist Symbols (Serindia, 2003)
  4. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”