Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Oggetti sacri

Khanda

Il Khanda, emblema della fede sikh e del Khalsa: la spada a doppio taglio, l’anello e le due spade ricurve, che cosa rappresentano e dove vedi l’emblema oggi.

Detto anche Emblema sikh

In breve

  1. I.Il Khanda è l’emblema del sikhismo.
  2. II.Al centro c’è una spada a doppio taglio, chiamata anch’essa khanda, che rappresenta la conoscenza divina e la verità.
  3. III.Attorno a essa c’è un anello, il chakkar, segno dell’unicità e dell’eternità di Dio.
  4. IV.Due spade ricurve ai lati rappresentano l’autorità spirituale e quella temporale.

Capitolo I

Che cosa significa

Il Khanda riunisce tre armi in un unico segno. La spada centrale a doppio taglio rappresenta la conoscenza di Dio, che squarcia la falsità e separa la verità dalla menzogna. Il cerchio che la circonda, il chakkar, non ha inizio né fine, come Dio.

Le due spade ricurve, i kirpan, si chiamano miri e piri: il potere temporale e il potere spirituale. Ricordano Guru Hargobind, il sesto Guru, che portava due spade per mostrare che i sikh devono tenere insieme entrambi, servendo Dio e difendendo la giustizia nel mondo.

Capitolo II

Da dove viene

Il khanda a doppio taglio è la spada con cui Guru Gobind Singh preparò nel 1699 l’amrit Acqua zuccherata mescolata con una spada a doppio taglio, usata nell’iniziazione del Khalsa. Glossario con cui creò il Khalsa, l’ordine dei sikh iniziati. L’emblema composito nella sua forma attuale si affermò all’inizio del XX secolo e oggi si usa sul Nishan Sahib e nelle istituzioni sikh di tutto il mondo.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

Il Khanda sventola sulla bandiera fuori da ogni gurdwara, compare sui turbanti sikh, sugli edifici e sugli adesivi per auto, e si porta come ciondolo. È il simbolo sikh più riconosciuto al mondo.

Domande frequenti

Che cos’è il Nishan Sahib?

La bandiera triangolare color zafferano o blu, con il Khanda, che sventola su un alto pennone fuori da ogni gurdwara perché si veda da lontano.

La spada khanda si usa nei riti?

Sì. Nell’iniziazione al Khalsa l’amrit, acqua zuccherata, viene mescolato in una ciotola di ferro con un khanda a doppio taglio mentre si recitano preghiere.

Fonti e letture consigliate

  1. Encyclopaedia Britannica, “Khalsa”
  2. Encyclopaedia Britannica, “Amrit pahul”
  3. W. Owen Cole and Piara Singh Sambhi, The Sikhs: Their Religious Beliefs and Practices (Sussex Academic Press, 2nd ed. 1995)
  4. Arvind-Pal Singh Mandair, Sikhism: A Guide for the Perplexed (Bloomsbury, 2013)
  5. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”