Capitolo I
Che cosa significa
La stella formata da due triangoli intrecciati è oggi il segno del popolo ebraico e dell’ebraismo. Gli interpreti successivi le hanno dato molti significati: l’unione di cielo e terra, il dominio di Dio in tutte e sei le direzioni, o la protezione di Dio sul suo popolo, come suggerisce il nome «Scudo di David».
Per la maggior parte degli ebrei la stella non è un oggetto sacro ma un emblema d’identità. La sua forza viene dalla storia, compresa la stella gialla che i nazisti costrinsero gli ebrei a portare, che la trasformò in un segno di sofferenza e di sopravvivenza.
Capitolo II
Da dove viene
La stella a sei punte è un’antica forma decorativa, usata da molti popoli. Compare in alcune sinagoghe della tarda antichità e in manoscritti medievali, ma solo come ornamento o segno magico. La usavano anche cristiani e musulmani, che chiamavano una figura simile «Sigillo di Salomone».
Dal XIV secolo la comunità ebraica di Praga usò la stella sulla sua bandiera, e dal XVII secolo essa si diffuse come emblema ebraico. Nel 1897 il Primo congresso sionista la adottò, e dal 1948 campeggia sulla bandiera d’Israele.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
La stella si trova su sinagoghe, lapidi, oggetti rituali e gioielli in tutto il mondo ebraico. Il Magen David Adom, «Scudo rosso di David», è il servizio di soccorso medico d’Israele e fa parte del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.