Numeri sacri
Che cosa significano i numeri nelle religioni del mondo: una pagina per ogni numero, dall’Uno dei monoteismi ai 108 grani di un mala, con l’origine di ciascun significato e i miti che vi sono cresciuti intorno.
Queste pagine descrivono ciò in cui le tradizioni credono e da dove vengono queste credenze. Non sostengono che i numeri abbiano poteri propri.
I numeri
- Uno Come il numero uno divenne il segno del Dio unico e dell’unica sorgente, dallo Shema e dal tawhid a Ik Onkar, alle Upanishad, all’Uno neoplatonico e al Dao.
- Tre Perché il tre torna nelle religioni, dalla Trinità cristiana alla Trimurti indù, dai Tre Gioielli buddhisti ai Tre Puri taoisti, fino alla triplice dea.
- Quattro Il quattro, numero del mondo ordinato, dalle quattro direzioni e i quattro elementi alle Quattro Nobili Verità, ai quattro Vangeli, alle quattro fasi della vita induista e ai quattro esseri viventi.
- Cinque Il cinque nelle religioni, dai Cinque Pilastri e dalle cinque preghiere quotidiane dell’islam alle cinque K sikh, ai Cinque libri di Mosè, alle cinque fasi cinesi e alla storia fraintesa del pentagramma.
- Sette Perché il sette è diventato il grande numero del compimento, dai sette giorni della creazione e dalla menorah ai sette cieli, alla Kaaba e ai chakra.
- Otto L’otto, numero dei nuovi inizi e della buona sorte, dal Nobile Ottuplice Sentiero e gli otto simboli di buon auspicio ai battisteri ottagonali, a Hanukkah, al ba gua e alla fortuna cinese.
- Nove Perché il nove conta in molte fedi, dalla stella bahá’í a nove punte e dalle nove notti di Navaratri alle nove Muse, ai nove cori angelici e al nove degli imperatori cinesi.
- Dieci Perché il dieci ha peso nelle religioni, dai Dieci Comandamenti e dalle dieci sefirot ai dieci Guru sikh, ai dieci avatar di Vishnu e alla tetractys pitagorica.
- Dodici Dodici tribù, dodici apostoli, dodici imam, dodici segni zodiacali e dodici animali cinesi. Perché il dodici è diventato il numero di un ordine completo.
- Tredici Il tredici porta sfortuna? Nell’ebraismo indica fede, misericordia ed età adulta. Come Ultima Cena, venerdì 13 e templari sono finiti in una superstizione moderna.
- Diciannove Il diciannove nel calendario bahá’í e nella Festa del Diciannovesimo Giorno, il Báb e le sue diciotto Lettere del Vivente, i diciannove guardiani del Corano e il ciclo di 19 anni del calendario ebraico.
- Trentatré Perché il trentatré ritorna nelle religioni: l’età di Gesù, i grani della misbaha, i 33 dèi vedici, i pellegrinaggi di Kannon, Dante e i gradi massonici.
- Quaranta Il quaranta, numero dell’attesa e della prova: il Diluvio, Mosè nel deserto, il digiuno di Gesù e la Quaresima, la prima rivelazione di Maometto, il lutto di quaranta giorni e l’origine della quarantena.
- 108 Perché il 108 è sacro nelle religioni asiatiche: i grani della mala, le 108 Upanishad, la campana di Capodanno in Giappone e le presunte coincidenze astronomiche.
- 666 Il numero della bestia in Apocalisse 13,18: il senso per i primi lettori, la soluzione Nerone Cesare, la variante 616 e la nascita di una superstizione.
Lettere che contano
Alfabeti che erano anche sistemi numerici, e che cosa vi si è letto dentro.