Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Edifici e portali

Torii

Il torii, il portale all’ingresso dei santuari shintoisti: che cosa significa attraversarlo, i due stili principali, il colore vermiglio e i celebri torii di Itsukushima e Fushimi Inari.

Detto anche Portale del santuario

In breve

  1. I.Un torii è un portale formato da due montanti e due traverse che segna l’ingresso di un santuario shintoista.
  2. II.Attraversandolo si lascia il mondo di tutti i giorni e si entra nello spazio sacro di un kami.
  3. III.Molti sono dipinti di vermiglio, un colore ritenuto capace di tenere lontano il male.
  4. IV.Il torii è il simbolo più noto dello shintoismo e del Giappone.

Capitolo I

Che cosa significa

Il torii è una soglia. Non ha porte e non chiude nulla, ma segna un confine: al di là si trova il recinto sacro di un kami Gli dèi o poteri sacri dello shintoismo, presenti nella natura, negli antenati e nei grandi personaggi. Glossario, una presenza divina. Attraversandolo, il visitatore si lascia alle spalle la vita ordinaria e dovrebbe essere puro nel corpo e nel cuore.

Un santuario può avere diversi torii in fila, ciascuno dei quali conduce il visitatore più in profondità nello spazio sacro. Alcuni sorgono isolati, davanti a una montagna, una roccia o un albero sacri.

Capitolo II

Da dove viene

L’origine del torii è incerta; il nome potrebbe significare «posatoio per uccelli», e portali simili si trovano altrove in Asia. I torii erano già comuni nel X secolo, quando compaiono nei registri dei santuari, anche se semplici portali di questo tipo potrebbero essere più antichi.

Esistono due stili principali: il torii shinmei, dritto, semplice e spesso di legno non dipinto, come nei santuari di Ise, e il torii myojin, con le travi superiori ricurve, spesso dipinto di vermiglio.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

I torii sorgono all’ingresso di decine di migliaia di santuari in tutto il Giappone. Il torii «galleggiante» del santuario di Itsukushima, che si erge nel mare, e le gallerie di portali di Fushimi Inari a Kyoto sono tra i luoghi più fotografati del Giappone. Sulle mappe un torii indica un santuario shintoista.

Domande frequenti

Come si attraversa un torii?

Molti visitatori fanno un inchino prima di attraversarlo e camminano sul lato del sentiero, perché si dice che il centro sia la via del kami.

Perché a Fushimi Inari ci sono migliaia di torii?

Ciascuno è stato donato al kami Inari da una persona o da un’azienda, spesso per ringraziare di un successo negli affari. Formano gallerie che salgono lungo la montagna alle spalle del santuario, a Kyoto.