Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Tradizioni esoteriche e occulte

L’Ordine Ermetico della Golden Dawn

L’Ordine Ermetico della Golden Dawn, fondato a Londra nel 1888, insegnò la magia cerimoniale a membri come W. B. Yeats e plasmò i tarocchi moderni, Thelema e la Wicca. Ecco la sua storia.

Storia documentata

Il nucleo di questa vicenda è sostenuto da documenti, archeologia o fonti coeve.

Quando
Fondato nel 1888; scissione nel 1900
Dove
Londra, Edimburgo, Parigi

In breve

  1. I.L’Ordine Ermetico della Golden Dawn fu una società magica fondata a Londra nel 1888 da tre massoni, William Wynn Westcott, Samuel Liddell MacGregor Mathers e William Robert Woodman.
  2. II.I suoi membri studiavano la cabala, l’astrologia, i tarocchi e il simbolismo egizio e praticavano la magia cerimoniale attraverso una scala di gradi.
  3. III.Attirò scrittori e artisti come W. B. Yeats e ammetteva le donne alla pari degli uomini, ma dopo il 1900 si divise in gruppi rivali.
  4. IV.Pur essendo piccolo, plasmò i tarocchi moderni, Thelema di Aleister Crowley, la Wicca e gran parte dell’esoterismo occidentale.

Che cosa mostrano le prove

  • Il primo tempio della Golden Dawn, Isis-Urania, fu aperto a Londra il 1° marzo 1888.
  • Nel 1892 fu istituito un ordine interno dedito alla magia rituale.
  • W. B. Yeats vi entrò nel 1890 e Aleister Crowley nel 1898.
  • Una scissione nel 1900 spaccò l’ordine in gruppi rivali come la Stella Matutina e l’Alpha et Omega.
  • Israel Regardie pubblicò i rituali dell’ordine in quattro volumi tra il 1937 e il 1940.

Che cosa si racconta

  • I fondatori sostenevano che la loro autorità provenisse da un’adepta tedesca, Anna Sprengel, attraverso lettere che gli storici considerano falsificate.
  • Mathers affermava di essere in contatto con maestri sovrumani che chiamava i Capi Segreti.
  • I membri credevano che il rituale potesse metterli in contatto con forze spirituali e trasformare il sé.
  • Alcuni gruppi moderni rivendicano una discendenza ininterrotta dai templi originari.

Capitolo I

Un ordine magico nella Londra vittoriana

L’Ordine Ermetico della Golden Dawn fu fondato a Londra nel 1888 da tre massoni: William Wynn Westcott, medico legale; Samuel Liddell MacGregor Mathers, studioso e traduttore di testi occulti; e William Robert Woodman, medico in pensione. Tutti e tre appartenevano alla Societas Rosicruciana in Anglia, una società rosacrociana massonica. Il loro primo tempio, chiamato Isis-Urania, fu aperto il 1° marzo 1888, e altri seguirono a Weston-super-Mare, Bradford, Edimburgo e Parigi.

Il racconto di fondazione dell’ordine si basava sui «Manoscritti cifrati», pagine di schemi rituali scritte in un semplice codice, che Westcott diceva di aver ottenuto. Sosteneva che lo avessero condotto a un’adepta tedesca, la signorina Anna Sprengel, che per lettera lo avrebbe autorizzato a fondare una filiale inglese di un antico ordine. I membri avanzavano attraverso gradi che prendevano il nome dalle sfere dell’Albero della Vita cabalistico, studiando l’astrologia, i tarocchi, la geomanzia, le lettere ebraiche, il simbolismo egizio e la teoria della magia cerimoniale. Dal 1892 un ordine interno, la Rosae Rubeae et Aureae Crucis («Rosa di Rubino e Croce d’Oro»), praticava la magia rituale vera e propria.

La Golden Dawn attirò scrittori e artisti. Il poeta W. B. Yeats vi entrò nel 1890; tra gli altri membri vi furono l’attrice Florence Farr, la mecenate teatrale Annie Horniman, l’artista Moina Mathers, i romanzieri Arthur Machen e Algernon Blackwood, Arthur Edward Waite, Pamela Colman Smith e, dal 1898, Aleister Crowley. Cosa insolita per l’epoca, ammetteva donne e uomini su un piano di parità. I contrasti sulla guida di Mathers portarono a una scissione nel 1900, e l’ordine si frantumò in organismi rivali come la Stella Matutina e l’Alpha et Omega.

Capitolo II

Documenti, lettere e dubbi

Poiché la Golden Dawn conservava registri e i suoi membri scrivevano lettere, diari e memorie, la sua storia è ben documentata. Lo storico Ellic Howe, lavorando su queste carte in The Magicians of the Golden Dawn (1972), concluse che le lettere di Sprengel furono quasi certamente falsificate, probabilmente da Westcott, per dare al nuovo ordine un’ascendenza prestigiosa. Gli stessi Manoscritti cifrati sembrano documenti ottocenteschi, e chi esattamente li abbia scritti resta incerto.

Ciò che è chiaro è che l’insegnamento dell’ordine era una sintesi originale, in gran parte opera di Mathers, che attingeva alla massoneria, alla magia rinascimentale, alla cabala, alla letteratura rosacrociana, all’immaginario egizio fornito dall’archeologia recente e a occultisti precedenti come Éliphas Lévi. Storici come Alex Owen hanno collocato la Golden Dawn nella cultura tardo-vittoriana, mostrando come offrisse a uomini e donne istruiti un modo per esplorare il sé, la spiritualità e le nuove idee sulla mente.

Anche la scissione del 1900 è ben documentata. Quando gli adepti londinesi si ribellarono contro di lui, Mathers, che allora viveva a Parigi, mandò Crowley a impadronirsi delle stanze dell’ordine in Blythe Road, un episodio poi chiamato la «battaglia di Blythe Road». Tra il 1937 e il 1940 Israel Regardie, ex membro della Stella Matutina, pubblicò i rituali e gli insegnamenti dell’ordine in quattro volumi, completando ciò che Crowley aveva cominciato a rivelare in The Equinox. Le pretese di potere magico non possono essere verificate con i metodi della storia, ma l’influenza dell’ordine è fuori discussione.

Capitolo III

La lunga ombra della Golden Dawn

Poche piccole società hanno avuto una vita culturale postuma così ampia. La poesia e il teatro di Yeats sono intrisi del simbolismo che apprese nell’ordine, e il mazzo di tarocchi ideato da Waite e dipinto da Smith, pubblicato nel 1909, portò le idee della Golden Dawn a milioni di lettori. Crowley fondò poi una propria filosofia religiosa, Thelema, e rielaborò i rituali della Golden Dawn nei suoi scritti e nei Tarocchi di Thoth.

Gli storici del paganesimo moderno, in particolare Ronald Hutton, hanno mostrato che forme rituali della Golden Dawn, come l’invocazione delle potenze dei quattro punti cardinali all’interno di uno spazio consacrato, confluirono nella struttura cerimoniale della Wicca e di altre tradizioni pagane contemporanee. Il suo sistema di corrispondenze, che collega pianeti, colori, lettere ebraiche e carte dei tarocchi, divenne un vocabolario comune dell’esoterismo occidentale.

Oggi diverse organizzazioni in Europa, in Nord America e altrove si presentano come continuatrici della Golden Dawn: alcune rivendicano una discendenza dai templi originari, altre la ricostruiscono a partire dai testi pubblicati. Per i loro membri è una disciplina spirituale e magica viva. Per gli storici è una finestra rivelatrice sul modo in cui i vittoriani reinventarono l’antica sapienza per l’età moderna.

Domande frequenti

La Golden Dawn era una società segreta?

Era un ordine iniziatico privato i cui membri giuravano di mantenere segreti i rituali, ma la sua esistenza non era nascosta. Gran parte del materiale fu stampata da Aleister Crowley in *The Equinox* a partire dal 1909, e Israel Regardie pubblicò l’intero sistema tra il 1937 e il 1940.

La Golden Dawn esiste ancora?

L’ordine originario si sciolse dopo il 1900, e i suoi principali successori erano in gran parte scomparsi entro la metà del Novecento. Oggi diversi gruppi moderni usano questo nome, e alcuni rivendicano una discendenza dai templi originari.

Fonti e letture consigliate

  1. Ellic Howe, The Magicians of the Golden Dawn: A Documentary History of a Magical Order, 1887–1923 (Routledge & Kegan Paul, 1972)
  2. Alex Owen, The Place of Enchantment: British Occultism and the Culture of the Modern (University of Chicago Press, 2004)
  3. Ronald Hutton, The Triumph of the Moon: A History of Modern Pagan Witchcraft (Oxford University Press, 1999)