Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Cibo e regole del digiuno a confronto

Quasi ogni religione ha qualcosa da dire sulla tavola: che cosa si può mangiare, come va ucciso un animale e quando bisogna rinunciare del tutto al cibo. Questa pagina mette a confronto le principali regole tradizionali di undici tradizioni. Mostra le linee generali di ciascuna, non la pratica di ogni credente, che varia tra scuole, regioni, famiglie e singole persone.

  • Generalmente consentito
  • Proibito
  • Evitato da molti o da alcuni gruppi
  • Consentito a certe condizioni
EbraismoIslamInduismoGiainismoBuddhismoSikhismoCristianesimo ortodossoCristianesimo cattolicoFede bahá’íZoroastrismoTaoismo
MaialeProibito: Il maiale non rumina, quindi non è kosher.Il maiale non rumina, quindi non è kosher.Proibito: Proibito esplicitamente nel Corano.Proibito esplicitamente nel Corano.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Evitato da molti; mangiato in alcune regioni e comunità.Evitato da molti; mangiato in alcune regioni e comunità.Proibito: Ogni tipo di carne è proibito.Ogni tipo di carne è proibito.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Mangiato da molti laici; evitato da monaci e devoti vegetariani.Mangiato da molti laici; evitato da monaci e devoti vegetariani.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Nessun divieto scritturale; i sikh vegetariani e molti altri lo evitano.Nessun divieto scritturale; i sikh vegetariani e molti altri lo evitano.Generalmente consentito: Le Chiese ortodosse etiope ed eritrea per tradizione evitano il maiale.Le Chiese ortodosse etiope ed eritrea per tradizione evitano il maiale.Generalmente consentito: Non si mangia nei giorni di astinenza.Non si mangia nei giorni di astinenza.Generalmente consentitoGeneralmente consentito: Nessun divieto tradizionale, anche se le usanze personali e regionali variano.Nessun divieto tradizionale, anche se le usanze personali e regionali variano.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Evitato dai monaci Quanzhen e durante la purificazione rituale.Evitato dai monaci Quanzhen e durante la purificazione rituale.
ManzoConsentito a certe condizioni: Macellazione kosher, rimozione del sangue e di certi grassi e tendini.Macellazione kosher, rimozione del sangue e di certi grassi e tendini.Consentito a certe condizioni: Consentito se macellato secondo la legge islamica.Consentito se macellato secondo la legge islamica.Proibito: Ampiamente evitato per venerazione della vacca; alcune comunità lo mangiano.Ampiamente evitato per venerazione della vacca; alcune comunità lo mangiano.Proibito: Ogni tipo di carne è proibito.Ogni tipo di carne è proibito.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Molti buddhisti in Sri Lanka, Myanmar e Asia orientale evitano il manzo.Molti buddhisti in Sri Lanka, Myanmar e Asia orientale evitano il manzo.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Ampiamente evitato dai sikh, in parte in linea con l’usanza punjabi.Ampiamente evitato dai sikh, in parte in linea con l’usanza punjabi.Generalmente consentito: Non si mangia nei giorni di digiuno.Non si mangia nei giorni di digiuno.Generalmente consentito: Non si mangia nei giorni di astinenza.Non si mangia nei giorni di astinenza.Generalmente consentitoEvitato da molti o da alcuni gruppi: Per tradizione evitato da molti parsi in India.Per tradizione evitato da molti parsi in India.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Alcune tradizioni taoiste evitano il manzo, per rispetto del bue come animale da lavoro.Alcune tradizioni taoiste evitano il manzo, per rispetto del bue come animale da lavoro.
Agnello, capra, pollameConsentito a certe condizioni: Pecore, capre e pollame tradizionale, se macellati e preparati correttamente.Pecore, capre e pollame tradizionale, se macellati e preparati correttamente.Consentito a certe condizioni: Consentito se macellato secondo la legge islamica.Consentito se macellato secondo la legge islamica.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Molti induisti sono vegetariani; altri mangiano capra, montone o pollo.Molti induisti sono vegetariani; altri mangiano capra, montone o pollo.Proibito: Ogni tipo di carne è proibito.Ogni tipo di carne è proibito.Evitato da molti o da alcuni gruppi: I monaci theravada possono accettarla; i monaci mahayana cinesi se ne astengono.I monaci theravada possono accettarla; i monaci mahayana cinesi se ne astengono.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Dibattuto; molti mangiano capra o pollo *jhatka*, molti sono vegetariani.Dibattuto; molti mangiano capra o pollo *jhatka*, molti sono vegetariani.Generalmente consentito: Non si mangia nei giorni di digiuno.Non si mangia nei giorni di digiuno.Generalmente consentito: Non si mangia nei giorni di astinenza.Non si mangia nei giorni di astinenza.Generalmente consentitoGeneralmente consentito: Molti se ne astengono nei giorni sacri a Bahman.Molti se ne astengono nei giorni sacri a Bahman.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Evitata dai monaci Quanzhen e durante la purificazione rituale.Evitata dai monaci Quanzhen e durante la purificazione rituale.
PesceConsentito a certe condizioni: Solo le specie che hanno sia pinne sia squame.Solo le specie che hanno sia pinne sia squame.Generalmente consentito: Il pesce non richiede macellazione rituale.Il pesce non richiede macellazione rituale.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Alimento base nel Bengala, a Goa e nelle regioni costiere; evitato dai vegetariani.Alimento base nel Bengala, a Goa e nelle regioni costiere; evitato dai vegetariani.Proibito: Ogni carne animale è proibita.Ogni carne animale è proibita.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Comunemente mangiato dai laici; evitato dai monaci vegetariani.Comunemente mangiato dai laici; evitato dai monaci vegetariani.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Mangiato da alcuni; evitato dai sikh vegetariani.Mangiato da alcuni; evitato dai sikh vegetariani.Generalmente consentito: Evitato nella maggior parte dei giorni di digiuno; consentito in certe feste.Evitato nella maggior parte dei giorni di digiuno; consentito in certe feste.Generalmente consentito: Il cibo tradizionale del venerdì e dei giorni di astinenza.Il cibo tradizionale del venerdì e dei giorni di astinenza.Generalmente consentitoGeneralmente consentitoEvitato da molti o da alcuni gruppi: Evitato dai monaci Quanzhen e durante la purificazione rituale.Evitato dai monaci Quanzhen e durante la purificazione rituale.
Frutti di mareProibito: Gli animali marini senza pinne e squame sono proibiti.Gli animali marini senza pinne e squame sono proibiti.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Consentiti dalla maggior parte delle scuole; gli hanafiti per tradizione limitano i prodotti del mare al pesce, i gamberi sono dibattuti.Consentiti dalla maggior parte delle scuole; gli hanafiti per tradizione limitano i prodotti del mare al pesce, i gamberi sono dibattuti.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Mangiati nelle regioni costiere; evitati dai vegetariani.Mangiati nelle regioni costiere; evitati dai vegetariani.Proibito: Ogni carne animale è proibita.Ogni carne animale è proibita.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Comunemente mangiati dai laici; evitati dai monaci vegetariani.Comunemente mangiati dai laici; evitati dai monaci vegetariani.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Mangiati da alcuni; evitati dai sikh vegetariani.Mangiati da alcuni; evitati dai sikh vegetariani.Generalmente consentito: Per tradizione consentiti anche nei giorni di digiuno stretto.Per tradizione consentiti anche nei giorni di digiuno stretto.Generalmente consentito: Consentiti, anche nei giorni di astinenza.Consentiti, anche nei giorni di astinenza.Generalmente consentitoGeneralmente consentitoEvitato da molti o da alcuni gruppi: Evitati dai monaci Quanzhen e durante la purificazione rituale.Evitati dai monaci Quanzhen e durante la purificazione rituale.
Carne con latticiniProibito: Mai cucinati né mangiati insieme; molti attendono ore tra l’uno e l’altro.Mai cucinati né mangiati insieme; molti attendono ore tra l’uno e l’altro.Generalmente consentitoGeneralmente consentito: Nessuna regola generale contro la loro combinazione.Nessuna regola generale contro la loro combinazione.Proibito: La carne è del tutto esclusa; la maggior parte dei giainisti consuma latticini.La carne è del tutto esclusa; la maggior parte dei giainisti consuma latticini.Generalmente consentito: Nessuna regola contro la loro combinazione.Nessuna regola contro la loro combinazione.Generalmente consentito: Nessuna regola contro la loro combinazione.Nessuna regola contro la loro combinazione.Generalmente consentitoGeneralmente consentitoGeneralmente consentitoGeneralmente consentitoGeneralmente consentito: Nessuna regola contro la loro combinazione.Nessuna regola contro la loro combinazione.
AlcolConsentito a certe condizioni: Consentito; vino e succo d’uva devono essere prodotti sotto supervisione ebraica.Consentito; vino e succo d’uva devono essere prodotti sotto supervisione ebraica.Proibito: Tutte le sostanze inebrianti sono proibite nella legge sunnita e sciita prevalente.Tutte le sostanze inebrianti sono proibite nella legge sunnita e sciita prevalente.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Sconsigliato in molti testi ed evitato da molti induisti devoti.Sconsigliato in molti testi ed evitato da molti induisti devoti.Proibito: Proibito, perché la fermentazione coinvolge innumerevoli microrganismi.Proibito, perché la fermentazione coinvolge innumerevoli microrganismi.Proibito: Il quinto precetto respinge le sostanze inebrianti; l’osservanza dei laici varia.Il quinto precetto respinge le sostanze inebrianti; l’osservanza dei laici varia.Proibito: Le sostanze inebrianti, tabacco compreso, sono proibite dal codice di condotta.Le sostanze inebrianti, tabacco compreso, sono proibite dal codice di condotta.Generalmente consentito: Con moderazione; il vino si evita in molti giorni di digiuno.Con moderazione; il vino si evita in molti giorni di digiuno.Generalmente consentito: Consentito con moderazione; il vino si usa nella Messa.Consentito con moderazione; il vino si usa nella Messa.Proibito: Proibito, come le droghe a uso non medico.Proibito, come le droghe a uso non medico.Generalmente consentito: Consentito; si apprezza la moderazione.Consentito; si apprezza la moderazione.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Proibito ai monaci Quanzhen; l’uso tra i laici varia.Proibito ai monaci Quanzhen; l’uso tra i laici varia.
UovaConsentito a certe condizioni: Solo da uccelli kosher; per tradizione le uova con macchie di sangue si scartano.Solo da uccelli kosher; per tradizione le uova con macchie di sangue si scartano.Generalmente consentitoEvitato da molti o da alcuni gruppi: Molti vegetariani evitano le uova; i latticini sono ampiamente accettati.Molti vegetariani evitano le uova; i latticini sono ampiamente accettati.Proibito: Le uova sono considerate vita animale.Le uova sono considerate vita animale.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Evitate da molti monaci dell’Asia orientale e dai vegetariani rigorosi.Evitate da molti monaci dell’Asia orientale e dai vegetariani rigorosi.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Non servite nel *langar*; evitate da molti sikh vegetariani.Non servite nel *langar*; evitate da molti sikh vegetariani.Generalmente consentito: Non si mangiano nei giorni di digiuno.Non si mangiano nei giorni di digiuno.Generalmente consentito: Un tempo vi si rinunciava in Quaresima; oggi generalmente consentite.Un tempo vi si rinunciava in Quaresima; oggi generalmente consentite.Generalmente consentitoGeneralmente consentito: Le uova compaiono anche in alcune offerte rituali.Le uova compaiono anche in alcune offerte rituali.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Evitate da molti monaci e dai vegetariani rigorosi.Evitate da molti monaci e dai vegetariani rigorosi.
Cipolla e aglioGeneralmente consentitoGeneralmente consentito: Consentiti; gli hadith sconsigliano di mangiarli crudi prima di andare in moschea.Consentiti; gli hadith sconsigliano di mangiarli crudi prima di andare in moschea.Evitato da molti o da alcuni gruppi: Evitati da molti vaishnava, brahmani e altri che seguono una dieta *sattvica*.Evitati da molti vaishnava, brahmani e altri che seguono una dieta *sattvica*.Proibito: Si evitano cipolla, aglio, patate e altri ortaggi a radice.Si evitano cipolla, aglio, patate e altri ortaggi a radice.Evitato da molti o da alcuni gruppi: I «cinque ortaggi pungenti» sono evitati dai monaci dell’Asia orientale.I «cinque ortaggi pungenti» sono evitati dai monaci dell’Asia orientale.Generalmente consentitoGeneralmente consentitoGeneralmente consentitoGeneralmente consentitoGeneralmente consentitoEvitato da molti o da alcuni gruppi: Gli ortaggi pungenti sono evitati dai monaci e prima dei riti.Gli ortaggi pungenti sono evitati dai monaci e prima dei riti.
Carne macellata ritualmenteConsentito a certe condizioni: Per carne e pollame è richiesta la *shechita*, eseguita da un macellatore qualificato.Per carne e pollame è richiesta la *shechita*, eseguita da un macellatore qualificato.Consentito a certe condizioni: È richiesta la *dhabihah*; i dotti divergono sulla carne macellata da ebrei o cristiani.È richiesta la *dhabihah*; i dotti divergono sulla carne macellata da ebrei o cristiani.Generalmente consentito: Nessun requisito generale; alcuni preferiscono la carne *jhatka* (con un solo colpo).Nessun requisito generale; alcuni preferiscono la carne *jhatka* (con un solo colpo).Proibito: Non pertinente: non si mangia carne di alcun tipo.Non pertinente: non si mangia carne di alcun tipo.Generalmente consentito: Nessuna macellazione rituale; i monaci rifiutano la carne di animali uccisi appositamente per loro.Nessuna macellazione rituale; i monaci rifiutano la carne di animali uccisi appositamente per loro.Proibito: La carne macellata ritualmente (*kutha*) è proibita; si preferisce la *jhatka*.La carne macellata ritualmente (*kutha*) è proibita; si preferisce la *jhatka*.Generalmente consentito: Non è richiesta alcuna macellazione rituale.Non è richiesta alcuna macellazione rituale.Generalmente consentito: Non è richiesta alcuna macellazione rituale.Non è richiesta alcuna macellazione rituale.Generalmente consentito: Non è richiesta alcuna macellazione rituale.Non è richiesta alcuna macellazione rituale.Generalmente consentito: Nessun requisito vincolante; per tradizione alcuni recitano preghiere quando uccidono gli animali.Nessun requisito vincolante; per tradizione alcuni recitano preghiere quando uccidono gli animali.Generalmente consentito: Non è richiesta alcuna macellazione rituale.Non è richiesta alcuna macellazione rituale.

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Ebraismo (kashrut)

Le leggi della kashrut, tratte da Levitico 11, Deuteronomio 14 e dall’interpretazione rabbinica, stabiliscono quali animali si possono mangiare, come devono essere macellati e preparati e quali cibi non si possono combinare. Molti ebrei osservanti tengono stoviglie separate per carne e latticini e acquistano cibi certificati come kosher. L’osservanza va dalla più rigorosa a quella selettiva fino a nessuna, e differisce tra ebrei ortodossi, conservative, riformati e laici.

Digiuni principali

  • Yom Kippur autunno, circa 25 oreIl Giorno dell’Espiazione è un digiuno completo da cibo e bevande, dal tramonto fino a notte del giorno dopo.
  • Tisha b’Av estate, circa 25 oreUn digiuno completo in lutto per la distruzione del Primo e del Secondo Tempio di Gerusalemme.
  • Digiuni minori alcuni giorni all’anno, dall’alba al tramontoDigiuni come quello di Ghedalia e quello di Ester durano dall’alba fino a notte.
  • Pesach primavera, sette o otto giorniNon è un digiuno, ma per tutta la festa si evitano i prodotti di cereali lievitati (chametz).

Islam (halal)

La legge islamica divide i cibi in leciti (halal) e proibiti (haram), sulla base del Corano e degli hadith. Sono proibiti il maiale, il sangue, le carogne, gli animali consacrati ad altri che a Dio e le sostanze inebrianti, e la carne dovrebbe provenire da un animale macellato secondo il modo prescritto. Le scuole giuridiche divergono su alcuni dettagli, soprattutto sui frutti di mare, e l’osservanza individuale varia.

Digiuni principali

  • Ramadan nono mese lunare, 29–30 giorniI musulmani adulti si astengono da cibo, bevande e rapporti sessuali dall’alba al tramonto, con esenzioni per i malati, i viaggiatori e altri.
  • Giorno di Arafa 9 Dhu al-Hijja, un giornoUn digiuno volontario raccomandato per chi non compie il pellegrinaggio.
  • Ashura 10 Muharram, un giornoMolti musulmani sunniti digiunano volontariamente; i musulmani sciiti vivono questo giorno soprattutto come lutto per Husayn.
  • Digiuni volontari durante l’annoMolti digiunano il lunedì e il giovedì o per sei giorni nel mese successivo al Ramadan.

Induismo

L’induismo non ha un unico codice alimentare vincolante, ma le idee di non violenza (ahimsa) e di purezza e la venerazione per la vacca plasmano ciò che molti induisti mangiano. Molti, soprattutto nelle comunità brahmaniche e vaishnava, sono vegetariani, mentre altri mangiano pesce, pollame o capra. Le usanze variano molto per regione, casta, setta e famiglia, e alcuni devoti evitano anche cipolla e aglio, considerati cibi che eccitano le passioni.

Digiuni principali

  • Ekadashi undicesimo giorno lunare, due volte al meseMolti vaishnava in questo giorno digiunano del tutto o evitano cereali e legumi.
  • Navaratri autunno (e primavera), nove nottiMolti devoti della Dea digiunano o mangiano solo alcuni cibi consentiti.
  • Maha Shivaratri fine inverno, un giorno e una notteI devoti di Shiva spesso digiunano e vegliano per tutta la notte.
  • Karva Chauth autunno, un giornoNell’India settentrionale molte donne sposate digiunano dall’alba al sorgere della luna per il benessere del marito.

Giainismo

L’alimentazione giainista discende dall’ahimsa, il voto di nuocere al minor numero possibile di esseri viventi. I giainisti osservanti sono rigorosamente vegetariani ed evitano anche uova, miele, alcol e ortaggi a radice, la cui raccolta uccide l’intera pianta e molti piccoli organismi del suolo. Molti evitano inoltre di mangiare dopo il tramonto; monaci e monache seguono le regole più severe, e la pratica dei laici varia per rigore.

Digiuni principali

  • Paryushana / Das Lakshana fine estate, 8 o 10 giorniLa festa più importante, durante la quale molti giainisti digiunano del tutto o in parte; gli svetambara la osservano per otto giorni, i digambara per dieci.
  • Ayambil Oli due volte all’anno, nove giorniMolti giainisti svetambara consumano un solo pasto al giorno di cibo semplice e senza spezie.
  • Upavasa in qualsiasi momentoI digiuni vanno dal saltare un pasto al restare senza cibo, e talvolta senz’acqua, per giorni.

Buddhismo

Il buddhismo non ha leggi alimentari universali, e la pratica differisce nettamente tra le scuole e tra monaci e laici. Nella tradizione Theravada i monaci mangiano ciò che ricevono, carne compresa, a meno che non sospettino che l’animale sia stato ucciso per loro, e non consumano cibi solidi dopo mezzogiorno. I monaci e le monache mahayana cinesi, coreani e vietnamiti sono per tradizione vegetariani ed evitano gli ortaggi pungenti, mentre il consumo di carne è comune in Tibet e tra molti buddhisti laici.

Digiuni principali

  • Niente cibo dopo mezzogiorno ogni giorno, per i monaciMonaci e monache del Theravada e di molte altre tradizioni non assumono cibi solidi da mezzogiorno fino all’alba successiva.
  • Giorni di uposatha luna nuova e luna piena (e quarti di luna)I laici devoti possono assumere otto precetti, tra cui quello di non mangiare dopo mezzogiorno.
  • Giorni vegetariani 1° e 15° giorno del mese lunareMolti buddhisti laici cinesi e vietnamiti mangiano vegetariano in questi giorni.

Sikhismo

Il codice di condotta sikh (Sikh Rehat Maryada) proibisce l’alcol, il tabacco e altre sostanze inebrianti, e vieta ai sikh iniziati di mangiare carne kutha, intesa come carne macellata con un metodo rituale come quello halal. Se i sikh debbano mangiare carne è oggetto di dibattito: molti sono vegetariani, altri mangiano carne jhatka. Il cibo servito nella cucina comunitaria gratuita del gurdwara (langar) è sempre vegetariano, perché chiunque possa mangiarlo. I Guru insegnarono che il digiuno non procura alcun merito spirituale, quindi il sikhismo non prevede digiuni prescritti.

Cristianesimo ortodosso

Il cristianesimo ortodosso orientale non ha divieti alimentari permanenti, ma il suo calendario riserva al digiuno gran parte dell’anno, spesso stimata in circa la metà. Nei giorni di digiuno stretto si evitano per tradizione carne, latticini, uova, pesce, vino e olio d’oliva, mentre frutti di mare e altri invertebrati sono consentiti. La maggior parte dei mercoledì e dei venerdì sono giorni di digiuno, e in pratica i fedeli seguono spesso le indicazioni del proprio sacerdote, con dispense per motivi di salute e di età.

Digiuni principali

  • Grande Quaresima e Settimana Santa primavera, circa sette settimaneIl periodo di digiuno più severo, che conduce alla Pasqua.
  • Digiuno della Natività 15 novembre–24 dicembreUn digiuno di quaranta giorni prima del Natale, con il pesce consentito in molti giorni.
  • Digiuno degli Apostoli inizio estate, durata variabileVa dalla settimana dopo Pentecoste alla festa dei santi Pietro e Paolo, il 29 giugno.
  • Digiuno della Dormizione 1–14 agostoUn digiuno di due settimane prima della festa della Dormizione della Madre di Dio.

Cristianesimo cattolico

La Chiesa cattolica non ha divieti alimentari permanenti; le sue regole riguardano i giorni di digiuno e di astinenza dalle carni. Secondo il diritto canonico vigente i cattolici digiunano il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì santo e si astengono dalle carni in quei giorni e nei venerdì di Quaresima, mentre le conferenze episcopali possono consentire altre penitenze il venerdì nel resto dell’anno. Usanze quaresimali più antiche e severe, come la rinuncia a uova e latticini, sono in gran parte decadute, e le Chiese cattoliche orientali seguono i propri calendari.

Digiuni principali

  • Mercoledì delle Ceneri e Venerdì santo inizio e fine della QuaresimaI cattolici dai 18 ai 59 anni consumano un pasto completo e due più leggeri, e dai 14 anni si astengono dalle carni.
  • Quaresima circa sei settimane prima di PasquaUn tempo di penitenza in cui i venerdì sono giorni di astinenza dalle carni e molti rinunciano a un cibo a scelta.
  • Venerdì ogni settimana, durante l’annoPer tradizione senza carne; molte conferenze episcopali oggi consentono in alternativa un altro atto di penitenza.
  • Digiuno eucaristico prima della ComunioneI cattolici si astengono da cibo e bevande, eccetto acqua e medicine, per un’ora prima di ricevere la Comunione.

Fede bahá’í

La fede bahá’í ha poche leggi alimentari: sono proibiti il consumo di alcol e l’uso non medico di droghe, e per il resto i credenti sono liberi di scegliere la propria dieta. Alcuni scritti bahá’í parlano di una dieta più semplice e vegetariana come ideale del futuro, ma non è obbligatoria. L’osservanza principale è il Digiuno annuale di diciannove giorni.

Digiuni principali

  • Il Digiuno mese di ‘Alá’, inizio marzo, 19 giorniI bahá’í dai 15 ai 70 anni si astengono da cibo e bevande dall’alba al tramonto, con esenzioni per malattia, viaggio, gravidanza e lavori pesanti.

Zoroastrismo

Lo zoroastrismo oggi non ha un codice alimentare rigido, e la sua tradizione considera un corpo sano e ben nutrito parte della buona creazione, per cui il digiuno è stato in genere scoraggiato. Esistono tuttavia delle usanze: molti zoroastriani si astengono dalla carne nei giorni, e talvolta per l’intero mese, dedicati a Vohu Manah (Bahman), custode degli animali. Tra i parsi dell’India molti hanno per tradizione evitato il manzo, un’usanza legata alla loro lunga convivenza con gli induisti.

Digiuni principali

  • Mese di Bahman undicesimo mese; le date differiscono tra i calendariNon è un digiuno, ma molti zoroastriani si astengono dalla carne in onore di Vohu Manah.

Taoismo

La pratica alimentare taoista dipende dall’ordine e dall’occasione. I monaci dell’ordine Quanzhen sono celibi, vegetariani ed evitano l’alcol e gli ortaggi pungenti, mentre i sacerdoti dell’ordine Zhengyi possono sposarsi e mangiare carne, astenendosene prima dei riti. Zhai, termine che indica la purificazione e il digiuno rituale, dà il nome anche a liturgie comunitarie; alcuni taoisti praticano anche il bigu, «evitare i cereali», un’antica disciplina del corpo.

Digiuni principali

  • Purificazione zhai prima dei riti principaliSacerdoti e partecipanti si astengono da carne, alcol e cibi pungenti per purificarsi.
  • Giorni vegetariani 1° e 15° giorno del mese lunareMolti taoisti laici e frequentatori dei templi mangiano vegetariano in questi giorni.
  • Bigu pratica individualeUn’antica disciplina che consiste nell’evitare i cereali, legata a idee di longevità e di raffinamento del corpo.

Buono a sapersi

  • La tabella mostra le norme tradizionali, non la pratica di ogni credente; l’osservanza varia molto tra scuole, paesi, famiglie e singole persone.
  • Le regole religiose sul digiuno di solito esentano bambini, anziani, malati, donne in gravidanza o che allattano e viaggiatori, e la salute viene prima di tutto.
  • Molte tradizioni aggiungono regole per giorni, luoghi o ruoli specifici, come il clero, i monaci o chi si prepara a un rito.
  • Quando un cibo è proibito, molti credenti evitano anche i prodotti che ne derivano, come la gelatina, lo strutto o il caglio animale.
  • Le regole alimentari servono spesso a segnare l’identità e l’appartenenza a una comunità tanto quanto la fede, e sono cambiate nel tempo.

Fonti e letture consigliate

  1. Paul Fieldhouse, Food, Feasts, and Faith: An Encyclopedia of Food Culture in World Religions (ABC-CLIO, 2017)
  2. Mary Douglas, Purity and Danger: An Analysis of Concepts of Pollution and Taboo (Routledge & Kegan Paul, 1966)
  3. Kerry S. Walters and Lisa Portmess (eds), Religious Vegetarianism: From Hesiod to the Dalai Lama (State University of New York Press, 2001)
  4. David C. Kraemer, Jewish Eating and Identity Through the Ages (Routledge, 2007)
  5. Mian N. Riaz and Muhammad M. Chaudry, Halal Food Production (CRC Press, 2004)
  6. John Kieschnick, The Impact of Buddhism on Chinese Material Culture (Princeton University Press, 2003)

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