Numero sacro
Il numero otto
L’otto, numero dei nuovi inizi e della buona sorte, dal Nobile Ottuplice Sentiero e gli otto simboli di buon auspicio ai battisteri ottagonali, a Hanukkah, al ba gua e alla fortuna cinese.
In altre scritture
- VIIIRomano
- ח׳Lettere ebraiche
- ηʹLettere greche
- حLettere arabe (abjad)
- ٨Cifre arabe
- ८Devanagari
- 八Cinese
In breve
- I.L’otto indica spesso un nuovo inizio, un passo oltre la completezza del sette, oppure l’equilibrio in tutte le direzioni.
- II.Il buddhismo insegna il Nobile Ottuplice Sentiero e onora otto simboli di buon auspicio, e i primi cristiani costruirono battisteri ottagonali per l’«ottavo giorno» della risurrezione.
- III.Gli ebrei accendono le luci per le otto notti di Hanukkah, mentre il pensiero cinese fonda la propria cosmologia sugli otto trigrammi del ba gua.
- IV.In cinese la parola per «otto» suona come quella per «prosperità», e questo ne ha fatto il numero più fortunato in gran parte dell’Asia orientale.
In ogni tradizione
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Buddhismo
Il Nobile Ottuplice Sentiero, retta visione, retta intenzione, retta parola, retta azione, retti mezzi di sussistenza, retto sforzo, retta presenza mentale e retta concentrazione, è la quarta delle Quattro Nobili Verità. Lo rappresenta la ruota a otto raggi, e il buddhismo tibetano onora otto simboli di buon auspicio.
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Cristianesimo
I primi cristiani chiamavano la domenica, giorno della risurrezione, l’«ottavo giorno», il primo giorno di una nuova creazione. Molti battisteri antichi furono costruiti a otto lati per esprimere questa idea.
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Ebraismo
Hanukkah dura otto notti, e ogni sera si accende una luce in più. I maschi sono circoncisi l’ottavo giorno dopo la nascita (Genesi 17,12), e Shemini Atzeret, l’«ottavo giorno di assemblea», segue i sette giorni di Sukkot.
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Islam
Il Corano dice che nel Giorno del Giudizio otto angeli porteranno il trono di Dio (69,17), e gli hadith parlano di otto porte del paradiso. La Cupola della Roccia a Gerusalemme, completata nel 691–692, è un ottagono.
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Induismo
Gli otto guardiani delle direzioni proteggono i quattro punti cardinali e i quattro intermedi, e la dea Lakshmi è venerata in otto forme. Gli Yoga Sutra di Patanjali descrivono otto membra dello yoga.
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Taoismo
Il ba gua, otto trigrammi di linee spezzate e intere, è alla base dello Yijing (I Ching) e compare su vesti taoiste, specchi e soffitti dei templi. Gli Otto Immortali sono tra le figure più popolari della religione cinese.
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Shintoismo
Nel mito giapponese l’otto significa spesso «molti», come negli otto milioni di kami, e lo specchio sacro delle insegne imperiali si chiama Yata no Kagami, lo «specchio di otto palmi».
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Religione dell’antico Egitto
A Ermopoli si credeva che l’Ogdoade, otto dèi primordiali in quattro coppie maschili e femminili, fosse esistita nelle acque prima della creazione.
Da dove viene
- L’otto è il primo cubo (due per due per due) e il doppio del quattro, cosa che gli conferì un senso di equilibrio e stabilità.
- Aggiungendo le quattro direzioni intermedie alle quattro cardinali si ottiene otto, un cerchio completo di orientamento usato nell’architettura indiana, cinese e islamica.
- Nel pensiero ebraico e cristiano l’otto segue la settimana compiuta del sette, e così divenne naturalmente il numero di un nuovo inizio.
- In cinese è il suono del numero, non la sua forma né la sua aritmetica, a spiegare gran parte della sua popolarità moderna.
Capitolo I
Sentieri e simboli
L’otto è un numero di equilibrio e di nuovi inizi. È il quattro raddoppiato, gli otto punti della bussola, ed è sette più uno, il passo che apre un nuovo ciclo dopo uno compiuto. Tradizioni diverse hanno attinto a ciascuna di queste idee.
Nel buddhismo l’otto è il numero del sentiero. Le Quattro Nobili Verità del Buddha si concludono con la verità che esiste una via d’uscita dalla sofferenza, e quella via è il Nobile Ottuplice Sentiero: retta visione, retta intenzione, retta parola, retta azione, retti mezzi di sussistenza, retto sforzo, retta presenza mentale e retta concentrazione. Non sono tappe da percorrere una dopo l’altra, ma parti di un unico addestramento, spesso raggruppate sotto saggezza, condotta etica e meditazione. La ruota del Dharma, uno dei più antichi simboli buddhisti, è di solito disegnata con otto raggi, uno per ciascuna parte del sentiero.
L’arte buddhista ha anche i suoi otto simboli di buon auspicio, particolarmente in evidenza in Tibet e nell’Himalaya: il parasole, la coppia di pesci d’oro, il vaso del tesoro, il loto, la conchiglia, il nodo infinito, lo stendardo della vittoria e la ruota. Ognuno ha il suo significato: il parasole la protezione, la conchiglia il suono dell’insegnamento che si diffonde in tutte le direzioni, il nodo infinito l’interconnessione di tutte le cose. Decorano templi, bandiere di preghiera e oggetti domestici, e le tradizioni indiane conoscevano serie simili di otto segni fortunati prima che il buddhismo le adottasse.
La tradizione induista pone otto guardiani ai punti della bussola, quattro cardinali e quattro intermedi, e venera la dea della prosperità, Lakshmi, in otto forme. Gli Yoga Sutra di Patanjali descrivono lo yoga in otto membra, dalle astensioni etiche fino allo stato finale di assorbimento. In Giappone l’otto significa spesso semplicemente «moltissimi»: i testi antichi parlano degli otto milioni di kami, e uno dei tre tesori sacri è lo specchio di otto palmi.
Capitolo II
L’ottavo giorno
Per ebrei e cristiani l’otto segue il sacro sette. Nell’ebraismo un neonato maschio viene circonciso l’ottavo giorno dopo la nascita, e la festa di Sukkot, lunga sette giorni, è seguita da Shemini Atzeret, l’«ottavo giorno di assemblea». L’otto ebraico più famoso è Hanukkah. I libri dei Maccabei raccontano come Giuda Maccabeo e i suoi seguaci riconquistarono il Tempio di Gerusalemme sottraendolo al re seleucide Antioco IV e lo dedicarono di nuovo nel 164 a.C. con una celebrazione di otto giorni, che il secondo libro dei Maccabei collega agli otto giorni di Sukkot. La storia familiare di un’unica ampolla di olio puro che arse per otto giorni compare secoli dopo, nel Talmud babilonese. Oggi le famiglie accendono la lampada a otto bracci, la hanukkiah, aggiungendo una luce ogni sera, con una nona candela ausiliaria per accendere le altre.
I primi cristiani diedero all’otto un nuovo significato. Gesù risorse, dicono i Vangeli, il primo giorno della settimana, il giorno dopo il sabato. Gli scrittori del II secolo e dei secoli successivi cominciarono a chiamarlo «ottavo giorno», un giorno oltre la settimana della creazione che indicava un mondo nuovo. Il battesimo, in cui il cristiano moriva e risorgeva con Cristo, ne era il sacramento, e per questo molti battisteri furono costruiti a otto lati. Un’iscrizione in versi tradizionalmente attribuita ad Ambrogio di Milano, nel IV secolo, spiega che il fonte ottagonale si addice al luogo in cui si riceve la vita nuova. I battisteri ottagonali di Firenze, di Ravenna e del Laterano a Roma sono tra i più noti. Gli scrittori cristiani ricordavano anche che otto persone si salvarono nell’arca di Noè, un’immagine che la Prima lettera di Pietro collega al battesimo. La tradizione occidentale conta di solito otto Beatitudini, le benedizioni che aprono il Discorso della Montagna nel Vangelo di Matteo, e alcuni autori le collegarono anch’esse all’ottavo giorno.
Anche l’architettura islamica adottò l’ottagono. La Cupola della Roccia a Gerusalemme, completata nel 691–692, sorge su una pianta a otto lati, probabilmente influenzata da santuari cristiani più antichi della regione. Il Corano parla di otto angeli che porteranno il trono di Dio nell’Ultimo Giorno, e gli hadith descrivono otto porte del paradiso, un tema ripreso in padiglioni e giardini a otto lati. Nell’antico Egitto i sacerdoti di Ermopoli insegnavano che otto dèi primordiali, l’Ogdoade, esistevano nelle acque oscure prima che il mondo avesse inizio.
Capitolo III
Trigrammi e buona sorte
In Cina l’otto sta al centro della cosmologia. Il ba gua, gli «otto trigrammi», comprende tutte le combinazioni possibili di tre linee, ciascuna intera (yang) o spezzata (yin). La tradizione ne attribuisce la scoperta al saggio leggendario Fuxi. Raddoppiati, formano i sessantaquattro esagrammi dello Yijing, o Libro dei Mutamenti, il classico della divinazione onorato sia dai confuciani sia dai taoisti. Disposti in cerchio, spesso attorno al simbolo dello yin-yang, i trigrammi rappresentano le direzioni, le stagioni e i membri di una famiglia, e compaiono su vesti taoiste, soffitti di templi e specchi ottagonali appesi sopra le porte. Gli Otto Immortali, un gruppo di santi taoisti, sono tra i soggetti più amati dell’arte cinese.
L’otto è anche il numero più fortunato della Cina, soprattutto per ragioni di suono: ba, otto, somiglia a fa, prosperare. I Giochi olimpici di Pechino si aprirono l’8 agosto 2008 alle otto e otto minuti di sera, e numeri di telefono, indirizzi e targhe pieni di otto si vendono a prezzo maggiorato. In Giappone l’otto porta fortuna per un motivo diverso: il carattere 八 si apre verso il basso, una forma chiamata suehirogari, «che si allarga verso la fine», che suggerisce una prosperità crescente. Si tratta di usanza popolare più che di insegnamento religioso, ma mostra come il significato di un numero possa nascere dalla lingua tanto quanto dalle scritture.
Miti e fatti
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L’affermazione
Il miracolo dell’olio durato otto giorni è narrato nei libri dei Maccabei.
Che cosa si sa
I libri dei Maccabei descrivono la nuova dedicazione del Tempio e una festa di otto giorni, che il secondo libro dei Maccabei paragona a Sukkot. La storia di un’unica ampolla d’olio che arse per otto giorni compare per la prima volta secoli dopo, nel Talmud babilonese.
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L’affermazione
L’otto coricato su un fianco era un simbolo religioso dell’eternità.
Che cosa si sa
Il segno dell’infinito fu introdotto dal matematico inglese John Wallis nel 1655, e la sua origine non è chiara. Non è un antico otto sacro, anche se viene spesso confuso con l’uroboro e con altri simboli più antichi dell’infinito.
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L’affermazione
L’otto porta fortuna in tutta l’Asia per motivi religiosi.
Che cosa si sa
In Cina la sua fortuna deriva soprattutto dal suono della parola, e in Giappone dalla forma del carattere 八, che si allarga verso il basso come una fortuna che cresce. Gli otto buddhisti e taoisti sono un’altra questione.
Dove vederlo
Domande frequenti
Che cos’è il Nobile Ottuplice Sentiero?
È la via indicata dal Buddha per porre fine alla sofferenza, composta da retta visione, intenzione, parola, azione, mezzi di sussistenza, sforzo, presenza mentale e concentrazione. Gli otto elementi sono di solito raggruppati sotto saggezza, condotta etica e meditazione.
Perché Hanukkah dura otto giorni?
I libri dei Maccabei dicono che il Tempio fu dedicato di nuovo con una festa di otto giorni nel 164 a.C. La successiva storia rabbinica spiega gli otto giorni con un miracolo dell’olio.
Perché l’otto è un numero fortunato in Cina?
Il suo nome, ba, suona come fa, la parola che significa «arricchirsi». Per questo le Olimpiadi di Pechino si aprirono l’8 agosto 2008 alle 20.08, e i numeri di telefono e le targhe pieni di otto raggiungono prezzi elevati.
Fonti e letture consigliate
- Annemarie Schimmel, The Mystery of Numbers (Oxford University Press, 1993)
- Robert Beer, The Handbook of Tibetan Buddhist Symbols (Serindia, 2003)
- Richard Krautheimer, ‘Introduction to an Iconography of Mediaeval Architecture’, Journal of the Warburg and Courtauld Institutes 5 (1942)
- Richard J. Smith, The I Ching: A Biography (Princeton University Press, 2012)
- Peter Harvey, An Introduction to Buddhism (2nd edn, Cambridge University Press, 2013)