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Mani

Hamsa

La hamsa, la mano aperta protettiva del Nord Africa e del Medio Oriente: il suo significato per ebrei e musulmani, i suoi nomi, l’occhio nel palmo e dove la vedi oggi.

Detto anche Mano di Fatima · Mano di Miriam · Khamsa

In breve

  1. I.La hamsa è una mano destra aperta, spesso con un occhio nel palmo, che si porta e si appende come protezione dal malocchio.
  2. II.Il suo nome viene dalla parola araba per «cinque».
  3. III.I musulmani la chiamano talvolta Mano di Fatima, gli ebrei Mano di Miriam.
  4. IV.È un simbolo popolare più che un segno ufficiale di una delle due religioni.

Capitolo I

Che cosa significa

La hamsa è una mano che ferma il male. Il suo scopo principale è respingere il malocchio, lo sguardo invidioso che in molte culture del Mediterraneo e del Medio Oriente si crede porti sfortuna. L’occhio spesso disegnato nel palmo ricambia lo sguardo del malocchio e lo disarma.

Gli ebrei hanno collegato le sue cinque dita ai cinque libri della Torah, e alcuni musulmani ai cinque pilastri dell’islam. Queste letture sono popolari più che ufficiali; in fondo è un segno di protezione e di benedizione.

Capitolo II

Da dove viene

Gli amuleti a forma di mano sono molto antichi nella regione; le loro origini precise sono discusse. La hamsa divenne particolarmente popolare nel Nord Africa, tanto tra le comunità musulmane quanto tra quelle ebraiche, e nella Spagna sotto il dominio musulmano. Gli ebrei sefarditi e mizrahi portarono l’usanza in tutto il mondo.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

Le hamsa si appendono sopra le porte e nelle auto, si dipingono sui muri e si portano come gioielli in tutto il Nord Africa, il Medio Oriente e Israele. Sono un regalo frequente per una casa nuova o per un neonato.

Domande frequenti

Ebraismo e islam insegnano l’uso della hamsa?

Non come dottrina. Appartiene all’usanza popolare, e alcune autorità religiose di entrambe le tradizioni sconsigliano gli amuleti. È comunque molto diffusa.

Le dita devono puntare in alto o in basso?

Sono comuni entrambe le versioni. Alcuni dicono che con le dita in alto allontana il male e con le dita in basso attira la benedizione, ma non c’è una regola fissa.

Fonti e letture consigliate

  1. Miranda Bruce-Mitford, Signs & Symbols: An Illustrated Guide to Their Origins and Meanings (DK, 2008)
  2. J. C. Cooper, An Illustrated Encyclopaedia of Traditional Symbols (Thames & Hudson, 1978)
  3. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”