Capitolo I
Che cosa significa
Nella Bibbia la colomba ha due significati principali. Nella Genesi, dopo il diluvio, Noè fa uscire una colomba che torna con una foglia d’ulivo appena colta: le acque si sono ritirate, l’ira di Dio è finita e la vita può ricominciare. La colomba con il ramoscello d’ulivo è quindi un segno di pace e di un nuovo inizio.
Nei Vangeli, quando Gesù viene battezzato nel Giordano, lo Spirito Santo scende su di lui come una colomba. Da allora l’arte cristiana ha raffigurato lo Spirito Santo come una colomba, librata sopra le scene del battesimo, dell’Annunciazione e della Pentecoste.
Capitolo II
Da dove viene
Le colombe compaiono nella più antica arte cristiana, nelle catacombe, spesso con un ramoscello d’ulivo, come segno dell’anima in pace con Dio. Nelle chiese medievali un contenitore a forma di colomba custodiva talvolta il pane consacrato sopra l’altare, e i pittori collocarono la colomba in innumerevoli scene.
Nel 1949 la litografia di una colomba di Picasso divenne il manifesto del Congresso mondiale della pace, e la colomba fu adottata in tutto il mondo come segno di pace.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
La colomba è frequente nelle vetrate delle chiese, sui biglietti di battesimo e cresima e nei gioielli cristiani. Fuori dall’ambito religioso rappresenta la pace su manifesti, loghi e nelle cerimonie, dove talvolta si liberano colombe bianche.