Capitolo I
Che cosa significa
Il pesce era un modo di professare la fede in una sola parola. Le cinque lettere greche di ichthys sono le iniziali delle parole «Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore», un breve credo.
Portava con sé anche racconti evangelici: la chiamata dei pescatori, le pesche miracolose, la moltiplicazione per la folla. Nell’arte antica pesci e pane insieme ricordano l’Eucaristia, il pasto di pane e vino al centro del culto cristiano.
Capitolo II
Da dove viene
Il pesce compare nell’arte e nelle iscrizioni cristiane dalla fine del II secolo, nelle catacombe di Roma e sulle lapidi. Una celebre iscrizione di Abercio, vescovo di Ierapoli, parla del «pesce della sorgente». Dopo il IV secolo, con l’affermarsi della croce, il pesce passò in secondo piano.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
Dagli anni Settanta il semplice profilo del pesce è diventato un segno popolare di identità cristiana, che si vede su auto, gioielli e insegne di negozi. Esistono anche parodie e contro-simboli, a dimostrazione di quanto sia diventato familiare.