Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Occhi

Occhio di Horus

L’Occhio di Horus, o wedjat, il segno egizio di protezione e guarigione: il mito dell’occhio strappato e risanato, l’uso negli amuleti e la sua vita come emblema moderno.

Detto anche Wedjat · Udjat · Occhio udjat

In breve

  1. I.Il wedjat, «il sano», è l’occhio del dio falco Horus, strappato durante la lotta con Seth e poi guarito.
  2. II.Poiché era tornato integro, divenne uno degli amuleti protettivi più diffusi in Egitto.
  3. III.Veniva dipinto sui sarcofagi perché il defunto potesse guardare fuori.
  4. IV.Oggi è molto indossato come segno di protezione.

Capitolo I

Che cosa significa

Il wedjat è un occhio umano con sotto i segni del muso di un falco: una linea a forma di lacrima e una linea arricciata. Il suo nome significa «il sano» o «l’integro». Rappresenta la protezione, la guarigione e il ristabilimento dell’ordine dopo un danno.

Si credeva che un amuleto a forma di occhio proteggesse chi lo portava dalle malattie e dal male. Dipinta sul fianco di un sarcofago, una coppia di occhi permetteva al defunto di guardare il mondo dei vivi.

Capitolo II

Da dove viene

Nel mito egizio il dio Horus combatté contro lo zio Seth, che aveva ucciso Osiride, padre di Horus. Nella lotta Seth strappò l’occhio a Horus. L’occhio fu guarito, in alcune versioni dal dio Thot, e Horus lo offrì al padre defunto, riportandolo in vita nell’aldilà. Per questo l’occhio guarito finì per rappresentare ogni forma di ristabilimento.

Gli amuleti a forma di occhio si trovano a partire dall’Antico Regno (2600 a.C. circa) e divennero tra i più comuni di tutti gli amuleti egizi, realizzati in faience, pietra, oro e vetro.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

L’occhio è popolare nei gioielli e nei tatuaggi come segno di protezione. Compare di continuo nella cultura popolare sull’antico Egitto, e i gruppi kemetici moderni lo usano nel culto.

Domande frequenti

L’Occhio di Horus è lo stesso dell’Occhio di Ra?

Sono collegati ma non identici. L’Occhio di Horus è di solito associato alla luna e alla guarigione. L’Occhio di Ra è il sole, spesso una dea feroce. L’arte egizia li disegna in modo molto simile, per questo vengono spesso confusi.

Ha a che fare con le frazioni?

Un’idea moderna molto diffusa sostiene che ogni parte dell’occhio rappresentasse una frazione usata per misurare il grano. Oggi gli egittologi considerano dubbio questo collegamento.

Fonti e letture consigliate

  1. Encyclopaedia Britannica, “Horus”
  2. Encyclopaedia Britannica, “Amulet”
  3. Carol Andrews, Amulets of Ancient Egypt (British Museum Press, 1994)
  4. Geraldine Pinch, Egyptian Mythology: A Very Short Introduction (Oxford University Press, 2004)
  5. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”