Capitolo I
Che cosa significa
Lo scarabeo rappresenta il sole all’alba e il venire all’esistenza. La parola egizia per lo scarabeo, kheper, significava anche «venire all’esistenza» o «cambiare forma», e il dio del sole del mattino si chiamava Khepri.
Come lo scarabeo fa rotolare la sua pallina di sterco, così, dicevano gli Egizi, Khepri fa salire ogni giorno il sole oltre l’orizzonte. I giovani scarabei che escono strisciando dalla pallina sembravano comparire dal nulla, e questo fece dello scarabeo un segno della vita nuova che nasce da sé, e quindi della rinascita dopo la morte.
Capitolo II
Da dove viene
Gli amuleti a forma di scarabeo compaiono alla fine del III millennio a.C. e divennero molto comuni nel Medio Regno (2000–1700 a.C. circa). I piccoli scarabei servivano da sigilli e da portafortuna. Amenhotep III fece emettere grandi «scarabei commemorativi» che annunciavano eventi come il suo matrimonio e le sue cacce al leone.
Per i defunti, lo scarabeo del cuore proteggeva la persona durante il giudizio davanti a Osiride, e scarabei alati venivano posti sulle bende delle mummie.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
In Egitto gli scarabei si vendono in quantità enormi come souvenir e compaiono nei gioielli di tutto il mondo. I musei ne espongono a migliaia, e lo scarabeo è un motivo familiare nei film e nei libri sull’antico Egitto.