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Oggetti sacri

Vajra

Il vajra, lo scettro fulmine e diamante del buddhismo tibetano: che cosa significa, come si usa con la campana nei riti e come è nato dall’arma del dio vedico Indra.

Detto anche Dorje · Scettro di diamante · Fulmine

In breve

  1. I.Vajra significa sia «fulmine» sia «diamante»: qualcosa di irresistibile e indistruttibile.
  2. II.Nei Veda era l’arma di Indra, re degli dèi.
  3. III.Nel buddhismo tibetano rappresenta la mente risvegliata infrangibile e la compassione abile.
  4. IV.Nei riti un lama tiene il vajra nella mano destra e una campana nella sinistra.

Capitolo I

Che cosa significa

Il vajra è un corto scettro con punte che a ciascuna estremità si incurvano e si riuniscono intorno a una sfera centrale. Il suo nome significa «fulmine» e «diamante»: la potenza della folgore e la durezza di una gemma che taglia tutto ma non può essere tagliata.

Nel buddhismo rappresenta la mente risvegliata, che nulla può spezzare, e l’azione compassionevole che ne scaturisce. Nei riti è abbinato a una campana, segno della saggezza; insieme rappresentano l’unione di metodo e saggezza che conduce al risveglio.

Capitolo II

Da dove viene

Nel Rig Veda, la più antica scrittura indù, il vajra è l’arma con cui il dio Indra uccise il serpente Vritra e liberò le acque. L’arte buddhista lo mostrò per la prima volta nella mano di Vajrapani, un protettore del Buddha.

Con lo sviluppo del buddhismo tantrico in India, il vajra ne divenne l’emblema centrale e diede il nome all’intera tradizione, il Vajrayana, che si diffuse in Tibet dall’VIII secolo.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

Vajra e campane sono usati ogni giorno nei monasteri tibetani, bhutanesi e mongoli. Un grande vajra si trova in cima alla scalinata che porta allo stupa di Swayambhunath a Kathmandu. Il doppio vajra incrociato è usato come sigillo e compare nell’emblema del Bhutan.

Domande frequenti

Perché è abbinato a una campana?

Il vajra rappresenta il metodo, o la compassione, la campana la saggezza. Tenuti insieme, nella mano destra e nella sinistra, mostrano che il risveglio ha bisogno di entrambi.

Che cos’è il Vajrayana?

Il «veicolo del fulmine», la forma di buddhismo che si sviluppò in India a partire dal VI secolo circa e divenne la tradizione principale del Tibet. Prende il nome dal vajra.

Fonti e letture consigliate

  1. Encyclopaedia Britannica, “Vajrayana”
  2. Robert Beer, The Handbook of Tibetan Buddhist Symbols (Serindia, 2003)
  3. Peter Harvey, An Introduction to Buddhism (Cambridge University Press, 2nd ed. 2013)
  4. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”