Capitolo I
Che cosa significa
Il trishula, «tre lance», è il tridente di Shiva. Mostra il suo potere di distruggere, che nel pensiero indù non è solo una fine ma lo sgombero dell’ignoranza che rende possibile una nuova creazione.
Alle tre punte si attribuiscono molti significati. I più comuni sono i tre atti di creazione, conservazione e distruzione; i tre tempi, passato, presente e futuro; e i tre guna, le qualità che compongono l’intera natura. Nelle tradizioni yoga sono talvolta collegate a tre canali di energia sottile nel corpo.
Capitolo II
Da dove viene
Shiva è raffigurato con un tridente in mano nella scultura indiana dei primi secoli d.C., e l’arma compare sulle monete del periodo. La dea Durga, che lo riceve da Shiva nel Devi Mahatmya, è mostrata in innumerevoli immagini mentre trafigge con esso il demone bufalo.
Gli asceti shivaiti, i santi uomini devoti a Shiva, portano da sempre tridenti, spesso con un piccolo tamburo a clessidra, il damaru, legato sotto le punte.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
Un alto tridente si erge spesso in cima a un tempio di Shiva o nel suo cortile. Piccoli tridenti d’ottone vengono offerti nei santuari, dipinti sui muri e portati come ciondoli. Il segno è popolare come tatuaggio e compare sulle bandiere di alcune organizzazioni indù.