Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Oggetti sacri

Fuoco sacro

Il fuoco sacro dello zoroastrismo: perché il fuoco rappresenta la luce e la purezza di Ahura Mazda, come si mantengono accesi i fuochi dei templi e perché gli zoroastriani non adorano il fuoco.

Detto anche Atar · Atash · Altare del fuoco

In breve

  1. I.Il fuoco è il simbolo centrale del culto zoroastriano.
  2. II.Rappresenta la luce, la verità e la purezza di Ahura Mazda, il Signore Saggio.
  3. III.Gli zoroastriani pregano in presenza del fuoco, ma non adorano il fuoco in sé.
  4. IV.I fuochi più sacri, gli Atash Bahram, ardono ininterrottamente da secoli.

Capitolo I

Che cosa significa

Per gli zoroastriani il fuoco è l’immagine più perfetta di Dio: dà luce e calore, è puro in sé e sale sempre verso l’alto. Le preghiere si recitano rivolti verso un fuoco o un’altra fonte di luce, come il sole.

Ogni fuoco dei templi è curato da sacerdoti che portano una maschera sulla bocca, perché il loro respiro non lo contamini, e lo alimentano con legno di sandalo. Il fuoco è una presenza viva, onorata come un re.

Capitolo II

Da dove viene

Il fuoco era sacro presso gli antichi popoli iranici prima di Zarathustra, e il profeta ne fece il fulcro del culto dell’unico Signore Saggio. I templi del fuoco con fuochi perennemente accesi compaiono nel tardo periodo achemenide o in quello partico e furono numerosissimi sotto i re sasanidi (224–651 d.C.).

Quando gli zoroastriani fuggirono in India tra l’VIII e il X secolo, fondarono un fuoco sacro a Sanjan. Si ritiene che quel fuoco, oggi custodito a Udvada, nel Gujarat, arda da oltre mille anni.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

I templi del fuoco, chiamati agiary o dar-e mehr, servono le comunità zoroastriane in India, in Iran e nella diaspora. Esistono nove Atash Bahram, fuochi del grado più alto: otto in India e uno in Iran, a Yazd. In casa molti zoroastriani tengono accesa una lampada a olio.

Domande frequenti

Gli zoroastriani sono adoratori del fuoco?

No. Gli zoroastriani pregano in presenza del fuoco, o rivolti verso una qualsiasi fonte di luce, perché è il segno più puro di Dio. Adorano soltanto Ahura Mazda.

I visitatori possono vedere il fuoco sacro?

In India la maggior parte dei templi del fuoco è aperta solo agli zoroastriani. In Iran il fuoco del tempio di Yazd si può vedere attraverso una vetrata.