Capitolo I
Che cosa significa
Nel Corano Dio è «la luce dei cieli e della terra», e la sua luce è paragonata a una lampada in una nicchia. La lampada da moschea porta quel versetto dentro l’edificio: illumina lo spazio della preghiera e rappresenta la guida che viene da Dio.
Molte lampade recano il Versetto della Luce stesso, scritto attorno al collo in smalto colorato, così che la luce risplenda attraverso le parole stesse.
Capitolo II
Da dove viene
File di lampade sospese illuminavano le moschee fin dai primi tempi. Nell’Egitto e nella Siria mamelucchi (1250–1517) i vetrai produssero splendide lampade smaltate e dorate, spesso iscritte con il Versetto della Luce e con il nome del sultano o dell’emiro che le aveva donate. Molte si conservano nei musei del Cairo, di Londra e di New York.
L’immagine di una lampada sotto un arco divenne comune nei tappeti da preghiera e nella decorazione del mihrab La nicchia nel muro di una moschea che indica la direzione della preghiera. Glossario, la nicchia che indica la direzione della preghiera.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
I lampadari elettrici hanno sostituito le lampade a olio, ma la lampada resta un motivo familiare nella decorazione delle moschee, sui tappeti da preghiera e nelle lanterne decorative appese durante il Ramadan, in particolare il fanous egiziano.