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Oggetti sacri

Lampada da moschea

La lampada da moschea, lampada sospesa di vetro dell’arte islamica: il Versetto della Luce che la ispirò, la sua storia nell’Egitto e nella Siria mamelucchi e il suo uso come simbolo.

Detto anche Mishkat · Qandil

In breve

  1. I.Per secoli lampade sospese di vetro o di metallo hanno illuminato le moschee.
  2. II.Ricordano il Versetto della Luce del Corano, che paragona la luce di Dio a una lampada in una nicchia.
  3. III.Le lampade di vetro smaltato del periodo mamelucco, XIII–XIV secolo, sono tra i tesori dell’arte islamica.
  4. IV.La lampada compare spesso scolpita o dipinta nella nicchia di preghiera delle moschee e sui tappeti da preghiera.

Capitolo I

Che cosa significa

Nel Corano Dio è «la luce dei cieli e della terra», e la sua luce è paragonata a una lampada in una nicchia. La lampada da moschea porta quel versetto dentro l’edificio: illumina lo spazio della preghiera e rappresenta la guida che viene da Dio.

Molte lampade recano il Versetto della Luce stesso, scritto attorno al collo in smalto colorato, così che la luce risplenda attraverso le parole stesse.

Capitolo II

Da dove viene

File di lampade sospese illuminavano le moschee fin dai primi tempi. Nell’Egitto e nella Siria mamelucchi (1250–1517) i vetrai produssero splendide lampade smaltate e dorate, spesso iscritte con il Versetto della Luce e con il nome del sultano o dell’emiro che le aveva donate. Molte si conservano nei musei del Cairo, di Londra e di New York.

L’immagine di una lampada sotto un arco divenne comune nei tappeti da preghiera e nella decorazione del mihrab La nicchia nel muro di una moschea che indica la direzione della preghiera. Glossario, la nicchia che indica la direzione della preghiera.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

I lampadari elettrici hanno sostituito le lampade a olio, ma la lampada resta un motivo familiare nella decorazione delle moschee, sui tappeti da preghiera e nelle lanterne decorative appese durante il Ramadan, in particolare il fanous egiziano.

Domande frequenti

Che cosa dice il Versetto della Luce?

Corano 24:35 comincia così: «Dio è la luce dei cieli e della terra». Paragona la sua luce a una lampada in una nicchia, dentro un vetro simile a una stella splendente, accesa dall’olio di un olivo benedetto.

Le lampade da moschea venivano davvero accese?

Sì. Contenevano un piccolo bicchiere d’olio con uno stoppino galleggiante ed erano appese al soffitto con catene. Quelle smaltate erano anche doni che mostravano la pietà e la ricchezza del donatore.

Fonti e letture consigliate

  1. Jonathan M. Bloom and Sheila S. Blair, Islamic Arts (Phaidon, 1997)
  2. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”