Capitolo I
Che cosa significa
I ru erano i letterati: uomini esperti degli antichi libri, dei riti e della musica, che svolgevano il ruolo di maestri e di cerimonieri. Confucio (551–479 a.C.) era uno di loro, e la tradizione a cui diede forma prese il loro nome.
Il carattere è un simbolo dell’ideale confuciano: una persona resa pienamente umana dallo studio, dal rito e dalla virtù, che serve la famiglia e la società. Nella tradizione sono lo studio e il perfezionamento di sé, non la nascita, a rendere nobile una persona.
Capitolo II
Da dove viene
I ru esistevano prima di Confucio, come esperti di riti. Dalla dinastia Han (206 a.C.–220 d.C.) l’insegnamento di Confucio e dei suoi seguaci divenne l’ortodossia di Stato, e i ru divennero i funzionari e i maestri che governavano l’impero, in seguito selezionati attraverso gli esami imperiali, introdotti sotto la dinastia Sui e rimasti in vigore fino al 1905.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
Il carattere compare nei nomi di scuole, accademie e istituti di ricerca, e sugli stendardi dei templi confuciani. Ricorda il posto che lo studio occupa nella cultura dell’Asia orientale.