Capitolo I
Che cosa si celebra
Il Natale (dal latino natalis, «della nascita»; in inglese Christmas, da «Christ’s Mass», «la messa di Cristo») celebra la nascita di Gesù a Betlemme. I Vangeli di Matteo e di Luca ne raccontano la storia: l’annuncio dell’angelo a Maria, la nascita in una stalla perché non c’era posto nell’alloggio, i pastori visitati dagli angeli, la stella che guidò i Magi dall’Oriente.
Per i cristiani la festa celebra l’incarnazione: la fede che Dio si è fatto uomo in Gesù, entrando nel mondo come un bambino indifeso.
Capitolo II
Come si festeggia
Le Chiese celebrano funzioni a mezzanotte o la mattina di Natale, con canti natalizi, letture del racconto della Natività e l’eucaristia. In molte case si allestiscono il presepe e l’albero e ci si scambiano regali, un’usanza legata ai doni dei Magi e a san Nicola. Al centro della giornata c’è il pranzo in famiglia.
Le settimane che precedono, l’Avvento, sono un tempo di attesa, segnato dalle candele della corona dell’Avvento e dai calendari che contano i giorni alla rovescia.
Capitolo III
Nel mondo
Le usanze variano molto: la cena polacca della Wigilia la vigilia di Natale, le posadas messicane che rievocano la ricerca di un riparo da parte di Maria e Giuseppe, il Genna etiope del 7 gennaio con funzioni che durano tutta la notte. In gran parte del mondo il Natale è giorno festivo, e i suoi alberi, le sue luci e i suoi mercatini sono condivisi da persone di tutte le fedi e di nessuna.