Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Oggetti sacri

Opon Ifá

L’opon Ifá, il vassoio divinatorio intagliato degli yoruba: come il babalawo lo usa per leggere i segni di Ifá, il volto di Èṣù in cima e il suo posto nell’arte yoruba.

Detto anche Vassoio divinatorio di Ifá

In breve

  1. I.L’opon Ifá è un vassoio di legno, rotondo o rettangolare, usato nella divinazione di Ifá.
  2. II.L’indovino, il babalawo, vi sparge sopra della polvere e traccia i segni, gli odu, che rivelano la risposta.
  3. III.In cima alla cornice c’è il volto di Èṣù, il messaggero tra gli dèi e gli esseri umani.
  4. IV.Nel 2005 l’UNESCO ha riconosciuto la divinazione di Ifá come Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità.

Capitolo I

Che cosa significa

Il vassoio è il luogo d’incontro tra cielo e terra. Nella divinazione di Ifá una persona porta una domanda, e il babalawo, «padre dei segreti», cerca la risposta di Ọ̀rúnmìlà, l’orisa della saggezza. I segni tracciati nella polvere sul vassoio rimandano ai versi della vasta letteratura orale di Ifá, che raccontano storie e prescrivono sacrifici.

La cornice intagliata è un’immagine del mondo. Il volto di Èṣù, l’imbroglione e messaggero che porta i sacrifici agli dèi, guarda dall’alto verso l’indovino, perché nessun messaggio passa senza di lui.

Capitolo II

Da dove viene

La divinazione di Ifá è praticata da secoli tra gli yoruba dell’odierna Nigeria, del Benin e del Togo, con al centro la città sacra di Ile-Ife. Maestri intagliatori realizzavano vassoi elaborati per indovini e re. Con la tratta atlantica degli schiavi Ifá raggiunse Cuba, il Brasile e altre regioni delle Americhe.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

I babalawo consultano ancora Ifá in Africa occidentale e nelle Americhe, e per loro si intagliano nuovi vassoi. I vassoi antichi sono pezzi pregiati nei musei d’arte africana di tutto il mondo.

Domande frequenti

Come vengono scelti i segni?

Il babalawo maneggia sedici noci di palma, oppure getta una catena divinatoria, e segna nella polvere linee singole o doppie. La figura che ne risulta indica uno dei 256 odu, ciascuno con molti versi che l’indovino recita.

Chi è Ọ̀rúnmìlà?

L’orisa della saggezza e della divinazione, testimone della creazione, che parla attraverso Ifá.

Fonti e letture consigliate

  1. Encyclopaedia Britannica, “Ifa Divination: Communication Between Gods and Men in West Africa”
  2. William Bascom, Ifa Divination: Communication Between Gods and Men in West Africa (Indiana University Press, 1969)
  3. Wande Abimbola, Ifá: An Exposition of Ifá Literary Corpus (Oxford University Press Nigeria, 1976)
  4. Henry John Drewal and John Pemberton III, Yoruba: Nine Centuries of African Art and Thought (Center for African Art, 1989)
  5. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”