Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Oggetti sacri

Oshe Ṣàngó

L’oshe Ṣàngó, l’ascia bipenne del dio yoruba del tuono: che cosa rappresenta, come la portano i suoi devoti e il suo posto nell’arte yoruba e nelle religioni afroatlantiche.

Detto anche Ascia del tuono · Ose Sango

In breve

  1. I.L’oshe è un bastone di legno intagliato sormontato da una doppia lama d’ascia, emblema di Ṣàngó, l’orisa del tuono e del fulmine.
  2. II.Ṣàngó è ricordato come un focoso re delle origini di Oyo divenuto dio.
  3. III.I devoti portano l’oshe quando danzano per lui; molti bastoni raffigurano una donna inginocchiata che tiene in equilibrio l’ascia sul capo.
  4. IV.Le antiche asce di pietra ritrovate nel terreno sono considerate le sue pietre del tuono.

Capitolo I

Che cosa significa

L’oshe è il segno del potere di Ṣàngó: tuono, fulmine e fuoco, e con essi la giustizia, perché si credeva che il fulmine colpisse bugiardi e ladri. Portando il bastone nella danza, il devoto rende presente il dio.

Molti oshe raffigurano una donna inginocchiata, dalla cui testa si leva la doppia lama. È una devota, calma ed equilibrata, che regge con compostezza il potere esplosivo del dio, così come il culto trasforma il pericolo in benedizione.

Capitolo II

Da dove viene

La tradizione yoruba ricorda Ṣàngó come uno dei primi re di Oyo, il regno che in seguito divenne un grande impero, trasformato in orisa dopo la morte. Gli intagliatori di Oyo realizzavano oshe per i suoi sacerdoti, e le asce di pietra preistoriche, riportate alla luce dall’aratro, venivano conservate sui suoi altari come pietre del tuono.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

A Oyo e in altre città yoruba si tengono feste di Ṣàngó, e i suoi devoti in Nigeria e nelle Americhe danzano ancora con l’oshe. I bastoni intagliati sono molto apprezzati nelle collezioni d’arte africana.

Domande frequenti

Perché un’ascia doppia?

Le due lame sono i fulmini che Ṣàngó scaglia dal cielo. La forma doppia esprime anche equilibrio: il suo potere è pericoloso, ma usato per la giustizia.

Ṣàngó è venerato anche fuori dall’Africa?

Sì. Come Changó nella santería cubana e Xangô nel candomblé brasiliano, è uno degli orisa più popolari delle Americhe.

Fonti e letture consigliate

  1. Henry John Drewal and John Pemberton III, Yoruba: Nine Centuries of African Art and Thought (Center for African Art, 1989)
  2. Encyclopaedia Britannica, “African religions”
  3. Encyclopaedia Britannica, “Santeria”
  4. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”