Capitolo I
Che cosa significa
I cauri significano ricchezza e benedizione. Poiché erano moneta, un santuario o un abito ricoperto di cauri mostrava l’abbondanza offerta agli dèi. Si cuciono sugli oggetti ornati di perline, sulle corone e sui costumi degli orisa, e si donano come offerte.
Sono anche voci. Nella divinazione merindinlogun si gettano sedici conchiglie su una stuoia, e il numero di quelle che cadono con l’apertura in alto indica un segno, che l’indovino interpreta con racconti e consigli degli orisa.
Capitolo II
Da dove viene
I cauri dell’oceano Indiano circolarono come moneta in Africa occidentale per secoli, e nel XVIII e XIX secolo i mercanti europei li trasportarono in quantità enormi. Il loro valore crollò con le valute coloniali, ma il loro significato religioso rimase.
La divinazione con i cauri attraversò l’Atlantico con gli yoruba ridotti in schiavitù e sopravvive come dilogún nella santería cubana e come jogo de búzios nel candomblé brasiliano.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
I cauri vengono gettati dagli indovini in Nigeria, Benin, Cuba, Brasile e Stati Uniti. Decorano santuari e abiti da festa, e si portano come gioielli in segno di eredità africana.