Capitolo I
Che cosa si celebra
Losar, «anno nuovo», è più antico del buddhismo in Tibet ed è legato ai riti invernali della tradizione Bön. Con la diffusione del buddhismo la festa assunse un significato buddhista: un tempo per purificarsi, accumulare meriti e iniziare l’anno con le benedizioni.
Capitolo II
Come si festeggia
Nei giorni precedenti si puliscono le case e la vigilia un rito scaccia la sfortuna dell’anno vecchio. Nei monasteri si eseguono le danze mascherate cham. Il giorno di Losar le famiglie si alzano presto, fanno offerte sull’altare domestico, visitano i monasteri e si salutano con Losar tashi delek. Si condividono le offerte di farina d’orzo e burro, il chemar, e dolci fritti, i khapse, e si appendono nuove bandiere di preghiera sui tetti e sulle colline.
Capitolo III
Nel mondo
Le comunità tibetane di Dharamsala, Kathmandu e di tutta la diaspora celebrano Losar, spesso con le benedizioni del Dalai Lama. In Nepal i popoli sherpa, tamang e gurung celebrano proprie forme di Losar in diversi periodi dell’anno.