Capitolo I
Che cosa significa
La civetta era l’uccello di Atena, dea protettrice di Atene, dea della sapienza e dell’abilità, della tessitura e della strategia in guerra. La civetta, vigile e capace di vedere di notte, divenne sua compagna e suo segno, e attraverso di lei un simbolo della città stessa.
Poiché Atena rappresentava la chiarezza del pensiero, la civetta finì per significare la sapienza in generale. Il filosofo Hegel scrisse che la nottola di Minerva inizia il suo volo solo al calar del crepuscolo: la comprensione arriva quando un’epoca sta finendo.
Capitolo II
Da dove viene
Dalla fine del VI secolo a.C. Atene coniò monete d’argento con la testa di Atena su un lato e una civetta con un rametto d’olivo sull’altro. Queste «civette» godevano di fiducia in tutto il mondo antico e furono ampiamente imitate.
Le civette compaiono accanto ad Atena nella scultura e sui vasi. A Roma l’uccello passò a Minerva, dea delle arti e del sapere.
Capitolo III
Dove lo si vede oggi
La moneta greca da un euro riporta la civetta delle antiche monete ateniesi. La civetta è l’emblema di molte università, biblioteche e case editrici, e compare ovunque si renda onore al sapere.