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Civetta di Atena

La civetta di Atena, l’uccello della dea della sapienza: il suo posto nella religione dell’antica Atene, le celebri monete d’argento e come è diventata il segno della cultura ancora oggi.

Detto anche Civetta di Minerva · Gufo di Atena · Athene noctua

In breve

  1. I.La civetta era l’uccello sacro di Atena, dea della sapienza e delle arti, e protettrice di Atene.
  2. II.Era impressa sulle monete d’argento di Atene, che circolavano in tutto il Mediterraneo antico.
  3. III.Roma associò la civetta a Minerva, la controparte romana di Atena.
  4. IV.È diventata un simbolo duraturo di sapienza e di cultura.

Capitolo I

Che cosa significa

La civetta era l’uccello di Atena, dea protettrice di Atene, dea della sapienza e dell’abilità, della tessitura e della strategia in guerra. La civetta, vigile e capace di vedere di notte, divenne sua compagna e suo segno, e attraverso di lei un simbolo della città stessa.

Poiché Atena rappresentava la chiarezza del pensiero, la civetta finì per significare la sapienza in generale. Il filosofo Hegel scrisse che la nottola di Minerva inizia il suo volo solo al calar del crepuscolo: la comprensione arriva quando un’epoca sta finendo.

Capitolo II

Da dove viene

Dalla fine del VI secolo a.C. Atene coniò monete d’argento con la testa di Atena su un lato e una civetta con un rametto d’olivo sull’altro. Queste «civette» godevano di fiducia in tutto il mondo antico e furono ampiamente imitate.

Le civette compaiono accanto ad Atena nella scultura e sui vasi. A Roma l’uccello passò a Minerva, dea delle arti e del sapere.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

La moneta greca da un euro riporta la civetta delle antiche monete ateniesi. La civetta è l’emblema di molte università, biblioteche e case editrici, e compare ovunque si renda onore al sapere.

Domande frequenti

Perché una civetta?

Le civette erano comuni ad Atene, e i loro grandi occhi, che sembrano vedere nel buio, si addicevano a una dea dell’intelligenza. Gli autori antichi non danno una spiegazione condivisa.

Che cosa significa «portare civette ad Atene»?

Un antico proverbio greco, simile al nostro «portare acqua al mare»: portare qualcosa in un luogo che ne ha già in abbondanza.

Fonti e letture consigliate

  1. Walter Burkert, Greek Religion (Harvard University Press, 1985)
  2. J. C. Cooper, An Illustrated Encyclopaedia of Traditional Symbols (Thames & Hudson, 1978)
  3. Miranda Bruce-Mitford, Signs & Symbols: An Illustrated Guide to Their Origins and Meanings (DK, 2008)
  4. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”