Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Piante

Corona d’alloro

La corona d’alloro, simbolo di Apollo e dei vincitori: il suo significato nella religione greca e romana, i Giochi pitici, i trionfi romani e gli onori di oggi.

Detto anche Corona di lauro · Corona laurea

In breve

  1. I.L’alloro, o lauro, era sacro ad Apollo, dio della musica, della profezia e della luce.
  2. II.I vincitori dei Giochi pitici di Delfi venivano incoronati d’alloro.
  3. III.I generali romani che celebravano un trionfo portavano una corona d’alloro.
  4. IV.Sopravvive in parole come «laureato» e in molti emblemi.

Capitolo I

Che cosa significa

L’alloro rappresenta la vittoria e l’onore, e il dio Apollo. A Delfi, il grande santuario di Apollo, i vincitori dei Giochi pitici, celebrati in suo onore, ricevevano corone intrecciate con le sue foglie.

La corona è un cerchio senza fine, e portarne una significava essere distinti dagli dèi. Per poeti e musicisti, servitori di Apollo, l’alloro significava ispirazione oltre che vittoria.

Capitolo II

Da dove viene

I Giochi pitici di Delfi assegnavano corone d’alloro dal VI secolo a.C. A Roma il generale che vinceva una grande guerra attraversava la città in trionfo con una corona d’alloro sul capo, e gli imperatori venivano spesso raffigurati con corone d’alloro su monete e statue.

L’usanza di incoronare d’alloro i poeti fu ripresa nel Medioevo: Petrarca fu incoronato sul Campidoglio a Roma nel 1341.

Capitolo III

Dove lo si vede oggi

La parola laureato, come in «poeta laureato» o nell’inglese «Nobel laureate» (vincitore del Nobel), significa «incoronato d’alloro». Rami d’alloro o d’olivo compaiono su molti stemmi, sigilli e medaglie sportive.

Domande frequenti

Perché l’alloro era sacro ad Apollo?

Nel mito narrato dal poeta romano Ovidio, la ninfa Dafne fuggì da Apollo e fu trasformata in una pianta d’alloro. Apollo fece suo l’albero e ne portò le foglie.

I vincitori olimpici venivano incoronati d’alloro?

No. A Olimpia il premio era una corona d’olivo selvatico. L’alloro era il premio di Delfi.

Fonti e letture consigliate

  1. Walter Burkert, Greek Religion (Harvard University Press, 1985)
  2. J. C. Cooper, An Illustrated Encyclopaedia of Traditional Symbols (Thames & Hudson, 1978)
  3. Encyclopaedia Britannica, “Religious symbolism and iconography”