Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Taoismo · Confucianesimo

Festa di metà autunno

Quando cade la Festa di metà autunno nel 2027: la festa della luna del raccolto in Asia orientale, con famiglie riunite, torte della luna, lanterne e la leggenda di Chang’e.

Prossima data

mercoledì 15 settembre 2027

In breve

  1. I.La Festa di metà autunno cade con la luna piena dell’ottavo mese lunare, quando si ritiene che la luna sia al suo massimo splendore e alla sua massima rotondità.
  2. II.La luna piena simboleggia la famiglia riunita, e i parenti si ritrovano per un pasto e per guardare la luna insieme.
  3. III.Si mangiano e si regalano le torte della luna, dolci rotondi con ripieni dolci o salati.
  4. IV.Si dispongono offerte per la luna, i bambini portano lanterne e antichi racconti narrano della dea della luna Chang’e e del coniglio di giada.

Capitolo I

Che cosa si celebra

Riti autunnali alla luna sono attestati nella Cina antica, e i poeti della dinastia Tang scrissero della contemplazione della luna di metà autunno; sotto la dinastia Song la notte era ormai diventata una festa popolare, con mercati, musica e padiglioni per ammirare la luna. La poesia di Su Shi del 1076, scritta in questa notte per il fratello lontano, si chiude con l’augurio che le persone care, pur distanti, possano condividere la bellezza della stessa luna, e viene cantata ancora oggi.

La festa riunisce diversi filoni della religione cinese: il ringraziamento per il raccolto, le offerte alla luna e agli dèi domestici e, al suo centro, la famiglia, onorata nel pensiero confuciano come radice di una buona società.

Capitolo II

Come si festeggia

Le famiglie tornano a casa per una cena, poi siedono all’aperto a guardare la luna. Si può allestire una tavola con torte della luna, frutti rotondi come pomeli e uva, tè e incenso come offerta alla luna, un compito tradizionalmente affidato alle donne di casa. Le torte della luna sono ripiene di pasta di semi di loto o di fagioli rossi, spesso con un tuorlo d’uovo salato che rappresenta la luna, e nelle settimane precedenti vengono confezionate in scatole e regalate a parenti, amici e colleghi.

I bambini portano lanterne di carta a forma di coniglio, pesce e stella, e in alcuni luoghi le lanterne recano indovinelli da risolvere. Un racconto popolare più tardo narra che messaggi nascosti nelle torte della luna chiamarono un tempo i cinesi a sollevarsi contro il dominio mongolo.

Capitolo III

Nel mondo

La festa è un giorno festivo nella Cina continentale e a Taiwan, mentre a Hong Kong e Macao è festivo il giorno successivo. In Vietnam il Tết Trung Thu è soprattutto una festa dei bambini, con processioni di lanterne e danze del leone. Le comunità cinesi di Singapore e della Malaysia appendono lanterne nelle strade e nei templi, mentre la Corea celebra lo stesso giorno come Chuseok e il Giappone come tsukimi, la contemplazione della luna.

Domande frequenti

Chi è Chang’e?

Nella versione più nota Chang’e era la moglie dell’arciere Hou Yi, che abbatté nove dei dieci soli che bruciavano la terra e ricevette l’elisir dell’immortalità. Chang’e lo bevve e salì fluttuando fino alla luna, dove vive in un freddo palazzo con un coniglio di giada che pesta le erbe per l’elisir. Il programma cinese di esplorazione lunare porta il suo nome.

È la stessa cosa del Chuseok?

Il Chuseok coreano cade lo stesso giorno ed è anch’esso una festa del raccolto e del ricongiungimento familiare, ma il suo centro è il rito per gli antenati, il charye, e la visita alle tombe di famiglia, con dolci di riso chiamati songpyeon al posto delle torte della luna. La contemplazione della luna giapponese, lo tsukimi, è un’usanza più raccolta della stessa notte.

Fonti e letture consigliate

  1. Encyclopaedia Britannica, “Mid-Autumn Festival”
  2. Patricia Bjaaland Welch, Chinese Art: A Guide to Motifs and Visual Imagery (Tuttle, 2008)
  3. Livia Kohn, Daoism and Chinese Culture (Three Pines Press, 2001)