Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Approfondimento

Cattolici, ortodossi e protestanti: come si è diviso il cristianesimo

Le grandi divisioni del cristianesimo, dai concili del V secolo allo scisma del 1054 e alla Riforma, e ciò che ancora distingue cattolici, ortodossi e protestanti.

In breve

  1. I.Le principali famiglie del cristianesimo sono quella cattolica, quella ortodossa e quella protestante, insieme alle antiche Chiese ortodosse orientali e alla Chiesa d’Oriente.
  2. II.Le prime divisioni durature seguirono i concili del V secolo sul modo in cui Cristo è insieme Dio e uomo.
  3. III.Roma e Costantinopoli si separarono con il Grande Scisma, tradizionalmente datato al 1054.
  4. IV.La Riforma del XVI secolo, avviata da Martin Lutero, diede origine alle Chiese protestanti.

Più di due miliardi di persone si dicono cristiane, in decine di migliaia di Chiese. Condividono la Bibbia, la fede in Gesù Cristo come Figlio di Dio e salvatore, il battesimo e la Cena del Signore. Le loro differenze nascono da tre grandi fratture, ognuna legata all’autorità e al modo di intendere la fede.

Capitolo I

Le prime divisioni

Nei primi secoli il cristianesimo si diffuse in tutto l’Impero romano e oltre, a est fino alla Persia e a sud fino all’Egitto e all’Etiopia. Grandi concili di vescovi definirono la fede. Il concilio di Calcedonia, nel 451, dichiarò che Cristo è una sola persona in due nature, pienamente divina e pienamente umana.

Le Chiese di Egitto, Siria, Armenia ed Etiopia non ne accettarono la formulazione e restarono fedeli alla formula dell’«unica natura incarnata». Divennero le Chiese ortodosse orientali: copta, siriaca, armena, etiope ed eritrea. In precedenza la Chiesa d’Oriente, in Persia, si era separata dopo il concilio di Efeso del 431 e aveva portato il cristianesimo lungo la Via della Seta fino in Cina.

  • Chi-Rho
  • Ichthys

Capitolo II

Oriente e Occidente: lo scisma del 1054

L’Occidente di lingua latina, con centro a Roma, e l’Oriente di lingua greca, con centro a Costantinopoli, si allontanarono nel corso dei secoli per lingua, usanze e politica. Due questioni erano le più spinose: l’autorità del papa, che l’Oriente considerava il primo per onore tra i patriarchi anziché il sovrano di tutti; e il Filioque, l’aggiunta occidentale al Credo.

Nel 1054 i legati pontifici e il patriarca di Costantinopoli si scomunicarono a vicenda. Il sacco di Costantinopoli da parte dei crociati occidentali nel 1204 approfondì la frattura. La Chiesa cattolica romana e le Chiese ortodosse orientali sono separate da allora, anche se le scomuniche reciproche furono revocate nel 1965.

  • Roma
  • Costantinopoli
Pascha: l’uovo rosso della Pasqua ortodossa.

Capitolo III

La Riforma

Nel 1517 il monaco tedesco Martin Lutero pubblicò le sue Novantacinque tesi contro la vendita delle indulgenze. Il suo insegnamento, secondo cui la salvezza viene per grazia mediante la sola fede e la sola Scrittura è l’autorità ultima, si diffuse rapidamente grazie alla nuova stampa a caratteri mobili. Seguirono altri riformatori: Huldrych Zwingli e Giovanni Calvino in Svizzera e, in Inghilterra, una rottura con Roma sotto Enrico VIII che diede vita alla Chiesa d’Inghilterra.

Le Chiese protestanti si moltiplicarono: luterane, riformate e presbiteriane, anglicane, battiste, metodiste e, nel XX secolo, pentecostali. La Chiesa cattolica rispose con una propria riforma al concilio di Trento (1545–1563).

  • Le Scritture
La Bibbia stampata nella lingua del popolo.

Capitolo IV

Che cosa li divide e li unisce oggi

I cattolici riconoscono il papa come successore di san Pietro e capo della Chiesa, e sette sacramenti. Gli ortodossi, una famiglia di Chiese autocefale, custodiscono la liturgia, le icone e la tradizione dei primi concili. I protestanti mettono l’accento sulla Bibbia, sulla predicazione e sulla fede del singolo credente, e per lo più riconoscono due sacramenti, il battesimo e la Cena del Signore.

Dal XX secolo il movimento ecumenico li ha avvicinati. I cristiani di ogni famiglia condividono ancora i Credo dei primi secoli, il Padre Nostro e la speranza della resurrezione.

  • Chiesa
  • Eucaristia
  • Bibbia

Domande frequenti

Che cos’è il Filioque?

Una parola latina, «e dal Figlio», aggiunta in Occidente all’affermazione del Credo niceno secondo cui lo Spirito Santo procede dal Padre. Gli ortodossi respingono l’aggiunta; fu una delle questioni dello scisma.

Quanti cristiani appartengono a ciascuna famiglia?

Secondo le stime del Pew Research Center, circa metà dei cristiani del mondo è cattolica, quasi quattro su dieci sono protestanti (contando le Chiese pentecostali e indipendenti) e circa uno su otto è ortodosso.

Fonti e letture consigliate

  1. Encyclopaedia Britannica, “Christianity”
  2. Diarmaid MacCulloch, A History of Christianity: The First Three Thousand Years (Penguin, 2009)