Sette e falsi profeti · In attesa della fine
I Davidiani e l’assedio di Waco
Come una costola dell’avventismo vicino a Waco, in Texas, passò sotto David Koresh, e come un raid federale e 51 giorni d’assedio finirono nel fuoco il 19 aprile 1993.
Questa pagina descrive un gruppo che ha causato danni e morti. È scritta come storia, sulla base di atti giudiziari, inchieste ufficiali e studi accademici, senza dettagli crudi. Gli studiosi preferiscono spesso il termine «nuovo movimento religioso».
- Quando
- anni Trenta–1993
- Dove
- Mount Carmel, vicino a Waco, Texas
- Tradizioni
- Cristianesimo
In cifre
- 51giorni di assedio, dal 28 febbraio al 19 aprile 1993
- 4 e 6agenti federali e Davidiani uccisi nel raid del 28 febbraio 1993
- circa 76persone morte il 19 aprile 1993, di cui circa 25 bambini (i conteggi variano leggermente tra i rapporti ufficiali)
- 35persone, di cui 21 bambini, che lasciarono Mount Carmel durante l’assedio
In breve
- I.I Davidiani del Ramo (Branch Davidians) nacquero da una serie di scissioni dalla Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, a cominciare dai Davidiani di Victor Houteff, che nel 1935 si stabilirono a Mount Carmel, vicino a Waco, in Texas.
- II.Alla fine degli anni Ottanta un giovane insegnante di Bibbia, Vernon Howell, che prese il nome di David Koresh, divenne il capo della comunità e insegnò che lui solo poteva aprire i sette sigilli del libro dell’Apocalisse.
- III.Il 28 febbraio 1993 un raid di agenti federali in cerca di armi illegali si concluse con uno scontro a fuoco in cui morirono quattro agenti e sei Davidiani, seguito da un assedio dell’FBI durato 51 giorni.
- IV.Il 19 aprile 1993, durante un’operazione dell’FBI con gas lacrimogeni, un incendio distrusse l’edificio e morirono circa 76 persone, tra cui Koresh e circa 25 bambini; gli eventi restano tra i più discussi della storia americana recente.
Cronologia
- 1935Victor Houteff, espulso dalla Chiesa avventista del settimo giorno per i suoi insegnamenti, stabilisce i suoi seguaci davidiani a Mount Carmel, vicino a Waco.
- 1955Benjamin Roden fonda il Ramo (Branch), una nuova fazione dei Davidiani, che all’inizio degli anni Sessanta prende il controllo di Mount Carmel.
- 1981Vernon Howell entra nella comunità e conquista il favore della sua guida, Lois Roden.
- 1988Dopo una violenta rivalità con George Roden, Howell e i suoi seguaci prendono il controllo di Mount Carmel.
- 1990Vernon Howell cambia legalmente il suo nome in David Koresh.
- 28 febbraio 1993Agenti del Bureau of Alcohol, Tobacco and Firearms (ATF) fanno irruzione a Mount Carmel; l’FBI avvia poi un assedio.
- 19 aprile 1993L’FBI immette gas lacrimogeno nell’edificio; verso mezzogiorno scoppia un incendio che lo distrugge.
- 2000Il procuratore speciale John Danforth conclude che il 19 aprile gli agenti governativi non appiccarono il fuoco né spararono sui Davidiani.
Che cosa mostrano i documenti
- All’inizio del 1993 i Davidiani del Ramo erano una piccola comunità di circa 130 persone, provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia e altri paesi.
- Il raid dell’ATF del 28 febbraio 1993 doveva eseguire mandati per sospetto possesso di armi illegali, e fu condotto nonostante i comandanti fossero stati informati che Koresh sapeva del suo arrivo.
- Chi abbia sparato il primo colpo il 28 febbraio non è mai stato accertato, e le prove restano controverse.
- Un’indagine del Dipartimento del Tesoro del 1993 criticò duramente la pianificazione dell’ATF e la decisione di procedere con il raid; alti funzionari dell’ATF lasciarono l’incarico o ne furono rimossi.
- Il rapporto Danforth del 2000 concluse che l’incendio fu appiccato dai Davidiani all’interno dell’edificio, ma criticò anche i funzionari dell’FBI per non aver rivelato che quella mattina presto erano stati sparati candelotti lacrimogeni pirotecnici contro un’altra struttura.
Che cosa dice la leggenda
- Si dice spesso che il governo appiccò deliberatamente l’incendio. Gli investigatori specializzati in incendi e il rapporto Danforth conclusero che il fuoco partì dall’interno in più punti, anche se alcuni critici lo contestano ancora.
- Alcuni resoconti sostengono che il 19 aprile agenti dell’FBI spararono contro l’edificio. Dopo una prova sul campo della tecnica di ripresa a infrarossi nel 2000, il procuratore speciale concluse che i lampi erano riflessi e non spari; i critici restano scettici.
- I Davidiani sono talvolta descritti come un gruppo che voleva una morte di massa, come a Jonestown. Studiosi come James Tabor ed Eugene Gallagher sostengono che Koresh stava preparando un’interpretazione scritta dei sette sigilli e prevedeva di uscire, anche se è discusso quanto fosse reale questa speranza.
Personaggi chiave
- Victor HouteffFondatore di origine bulgara degli Avventisti davidiani del settimo giorno (1885–1955), che diede vita a Mount Carmel
- Lois RodenGuida dei Davidiani del Ramo (1916–1986) dopo la morte del marito Benjamin Roden nel 1978, nota per l’insegnamento che lo Spirito Santo è femminile
- David KoreshNato Vernon Howell (1959–1993), capo dei Davidiani del Ramo dal 1988 fino alla morte, il 19 aprile 1993
- Janet RenoProcuratrice generale degli Stati Uniti (1938–2016), che approvò il piano dell’FBI con i gas lacrimogeni
- John C. DanforthEx senatore statunitense nominato procuratore speciale nel 1999 per indagare sull’operato del governo il 19 aprile 1993
Usanze e regole
Sabato
Come i loro predecessori avventisti, i Davidiani osservavano il sabato dal venerdì sera al sabato sera.
Studi biblici
Koresh guidava studi biblici che potevano durare molte ore, interpretando le profezie di Daniele e dell’Apocalisse, soprattutto i sette sigilli.
Regole alimentari
La comunità seguiva regole alimentari ereditate dall’avventismo, che Koresh modificò nel tempo, vietando talvolta certi cibi.
La Casa di Davide
Dal 1989 Koresh insegnò che lui solo poteva generare figli all’interno della comunità, e che gli uomini sposati dovevano vivere nel celibato.
Preparazione alla fine
La comunità si aspettava uno scontro finale con le forze di Babilonia e accumulava armi e provviste, che alcuni membri compravano e vendevano anche alle fiere di armi.
Capitolo I
Dall’avventismo a Mount Carmel
I Davidiani del Ramo erano eredi di una delle grandi tradizioni profetiche americane. La Chiesa cristiana avventista del settimo giorno nacque dal movimento millerita degli anni Quaranta dell’Ottocento e insegnava che il ritorno di Cristo era vicino. Negli anni Venti e Trenta del Novecento un insegnante avventista di origine bulgara in California, Victor Houteff, sostenne che la Chiesa era diventata mondana e che Dio avrebbe raccolto un resto purificato prima della fine. Espulso per le sue idee, nel 1935 Houteff condusse i suoi seguaci, che divennero noti come Davidiani, in una proprietà vicino a Waco, in Texas, che chiamarono Mount Carmel.
Dopo la morte di Houteff nel 1955 il movimento si divise. Sua moglie, rimasta vedova, predisse che la fine sarebbe arrivata nel 1959, e quando ciò non avvenne la maggior parte dei seguaci se ne andò. Un capo rivale, Benjamin Roden, aveva fondato una fazione chiamata il Ramo, e negli anni Sessanta il suo gruppo prese possesso di Mount Carmel, ormai su un nuovo terreno a est di Waco. Dopo la morte di Benjamin nel 1978, la moglie Lois guidò la comunità e insegnò, tra l’altro, che lo Spirito Santo era femminile.
Gruppi di questo tipo vengono spesso chiamati sette. Gli studiosi di religione preferiscono di solito il termine «nuovo movimento religioso», perché «setta» è un’etichetta contestata che può influenzare il modo in cui gli estranei, autorità comprese, reagiscono a un gruppo. Il dibattito su quella parola è centrale nella storia di Waco.
Nel 1981 un giovane texano di nome Vernon Howell entrò nella comunità. Aveva una memoria straordinaria per le Scritture e ottenne il sostegno di Lois Roden, cosa che lo mise in conflitto con il figlio di lei, George. Nel 1987 la rivalità sfociò in una sparatoria a Mount Carmel; Howell e diversi seguaci furono processati per tentato omicidio, gli altri furono assolti e la giuria non trovò un accordo su Howell. Nel 1988 il suo gruppo controllava la proprietà, e nel 1990 Howell cambiò il suo nome in David Koresh, da re Davide e da Ciro, il re persiano che la Bibbia chiama unto di Dio.
Capitolo II
I sette sigilli
L’insegnamento di Koresh ruotava intorno al libro dell’Apocalisse, e in particolare al rotolo sigillato con sette sigilli che solo l’Agnello può aprire. Insegnava di essere la figura scelta per aprirli negli ultimi giorni, e che la comunità avrebbe affrontato uno scontro finale con Babilonia, le forze del mondo, prima del regno di Dio. I suoi studi biblici potevano durare molte ore, intrecciando passi di tutta la Bibbia.
La vita quotidiana a Mount Carmel univa usanze avventiste, come il sabato e le regole alimentari, alla crescente autorità del capo su ogni aspetto dell’esistenza. Dal 1989 Koresh insegnò quella che chiamava la Nuova Luce: lui solo poteva avere figli nella comunità, che avrebbero formato la Casa di Davide, e gli uomini sposati dovevano vivere nel celibato. Le indagini del Dipartimento della Giustizia e le testimonianze davanti al Congresso nel 1995 descrissero abusi sessuali di Koresh su ragazze minorenni, anche se un’indagine dei servizi per l’infanzia del Texas del 1992 era stata chiusa senza provvedimenti. Il gruppo gestiva anche attività commerciali, tra cui il commercio di armi e materiale militare alle fiere di armi, e accumulava armi in vista della fine che si aspettava.
Capitolo III
Il raid e l’assedio
Nel 1992 il Bureau of Alcohol, Tobacco and Firearms cominciò a indagare su segnalazioni secondo cui la comunità modificava illegalmente delle armi. Il 28 febbraio 1993 più di settanta agenti fecero irruzione a Mount Carmel per eseguire mandati di perquisizione e di arresto. La comunità era stata avvertita, e l’ATF procedette nonostante i comandanti sapessero che l’effetto sorpresa era svanito. Seguì uno scontro a fuoco in cui furono uccisi quattro agenti e sei Davidiani, e molti da entrambe le parti rimasero feriti.
L’FBI prese il comando e circondò la proprietà. Nei 51 giorni successivi i negoziatori parlarono al telefono con Koresh e i suoi collaboratori, e 35 persone, tra cui 21 bambini, uscirono. Koresh promise di arrendersi dopo la trasmissione di un suo sermone, poi disse che Dio gli aveva ordinato di aspettare. In aprile dichiarò che sarebbe uscito una volta scritta la sua interpretazione dei sette sigilli. Nel frattempo l’FBI usava tattiche di pressione come il taglio della corrente, i riflettori e forti rumori di notte. All’interno dell’FBI negoziatori e squadre tattiche erano in disaccordo sulla strategia, e indagini successive stabilirono che le tattiche di pressione avevano compromesso gli sforzi dei negoziatori per costruire un rapporto di fiducia.
Il 19 aprile 1993, con l’approvazione della procuratrice generale Janet Reno, l’FBI cominciò a immettere gas lacrimogeno nell’edificio usando veicoli blindati, che ne sfondarono anche le pareti. Verso mezzogiorno il fuoco divampò in più punti e si propagò rapidamente. Nove persone riuscirono a fuggire. Ne morirono circa 76, tra cui Koresh e circa 25 bambini; gli investigatori stabilirono che alcuni di loro erano stati uccisi all’interno dell’edificio da altri Davidiani e non dall’incendio, una conclusione anch’essa contestata dai critici.
Capitolo IV
Indagini e controversie
Waco diede origine a una serie di indagini ufficiali. Nel 1993 il Dipartimento del Tesoro criticò la pianificazione dell’ATF e la sua decisione di procedere con il raid, e il Dipartimento della Giustizia esaminò l’operato dell’FBI. Il Congresso tenne audizioni nel 1995. Nel 1994 una giuria federale di San Antonio assolse undici Davidiani dall’accusa di cospirazione per l’omicidio di agenti federali, ma ne condannò diversi per omicidio volontario non premeditato e reati legati alle armi. Una causa civile intentata da sopravvissuti e parenti contro il governo fu respinta nel 2000.
I dubbi sulla versione del governo crebbero nel 1999, quando emerse che l’FBI aveva sparato, la mattina presto del 19 aprile, un piccolo numero di candelotti lacrimogeni pirotecnici contro una struttura a una certa distanza dall’edificio principale, senza rivelarlo. Il procuratore speciale John Danforth concluse nel 2000 che quel giorno gli agenti governativi non avevano appiccato il fuoco né sparato sui Davidiani, pur criticando la mancata divulgazione. I critici, tra cui alcuni studiosi e sopravvissuti, contestano ancora parti di queste conclusioni.
Studiosi come James Tabor ed Eugene Gallagher hanno sostenuto che i negoziatori non capirono il linguaggio religioso che Koresh parlava, e che prendere sul serio il suo quadro biblico avrebbe forse potuto concludere l’assedio in modo diverso. Waco è diventata un simbolo per gruppi molto diversi: per alcuni, di una setta pericolosa; per altri, degli abusi del governo. Esistono piccoli gruppi successori, e sul sito è stata costruita una chiesa.
In immagini
- Fotografia di sorveglianza governativa del Mount Carmel Center durante l’assedio del 1993Vicino a Waco, Texas
Crediti fotografici
- Vicino a Waco, Texas · United States Government, Public domain
Ridisegnate per questo sito come tavole illustrate a partire dalle fotografie qui sopra: ritagliate, ricolorate, contornate e con i cieli notturni dipinti. Le immagini adattate sono condivise con le stesse licenze.
Domande frequenti
Che cosa accadde a Waco nel 1993?
Il 28 febbraio 1993 agenti federali fecero irruzione nella comunità dei Davidiani del Ramo a Mount Carmel, vicino a Waco, provocando uno scontro a fuoco e un assedio di 51 giorni. Il 19 aprile, durante un’operazione dell’FBI con gas lacrimogeni, un incendio distrusse l’edificio e morirono circa 76 persone.
Chi appiccò l’incendio a Waco?
Gli investigatori governativi e il procuratore speciale John Danforth conclusero nel 2000 che l’incendio fu appiccato dai Davidiani all’interno dell’edificio. La questione è ancora contestata da alcuni sopravvissuti e critici.
I Davidiani del Ramo sono legati agli Avventisti del settimo giorno?
Discendono da un gruppo che si staccò dalla Chiesa avventista del settimo giorno negli anni Trenta. La Chiesa avventista espulse i fondatori e non ha alcun legame con i Davidiani del Ramo.
Qualche Davidiano fu condannato?
Sì. Nel 1994 una giuria federale di San Antonio assolse undici Davidiani dall’accusa di cospirazione per omicidio, ma ne condannò diversi per omicidio volontario non premeditato e reati legati alle armi; le loro lunghe pene furono poi ridotte.
Fonti e letture consigliate
- Kenneth G. C. Newport, The Branch Davidians of Waco: The History and Beliefs of an Apocalyptic Sect (Oxford University Press, 2006)
- James D. Tabor and Eugene V. Gallagher, Why Waco? Cults and the Battle for Religious Freedom in America (University of California Press, 1995)
- Stuart A. Wright (ed.), Armageddon in Waco: Critical Perspectives on the Branch Davidian Conflict (University of Chicago Press, 1995)
- Dick J. Reavis, The Ashes of Waco: An Investigation (Simon & Schuster, 1995)
- John C. Danforth, Final Report to the Deputy Attorney General Concerning the 1993 Confrontation at the Mt. Carmel Complex, Waco, Texas (US Department of Justice, 2000)