Capitolo I
Che cosa si celebra
Dietro il falò c’è la storia di Prahlada, un fanciullo devoto a Vishnu, il cui padre, un re dei demoni, voleva essere adorato lui stesso. La sorella del re, Holika, che il fuoco non poteva ferire, sedette in un rogo tenendo il bambino in grembo. Holika bruciò e Prahlada ne uscì illeso. Holi celebra la devozione e il trionfo del bene.
Il gioco dei colori appartiene a Krishna, i cui giochi con Radha e con le pastorelle del Braj si ricordano con gioia, e all’arrivo della primavera.
Capitolo II
Come si festeggia
La sera prima si accende un falò, intorno al quale si gira pregando. La mattina dopo tutti si riversano in strada con polveri colorate, il gulal, e pistole ad acqua, inzuppando amici, familiari e sconosciuti. Si condividono dolci speciali come le gujiya e in alcuni luoghi si beve una bevanda di latte e cannabis, il bhang. Nel pomeriggio ci si lava e ci si fa visita.
Capitolo III
Nel mondo
A Mathura e Vrindavan, la terra di Krishna, Holi dura una settimana; a Barsana le donne colpiscono per gioco gli uomini con bastoni nella Lathmar Holi. La festa è celebrata dalle comunità indiane di tutto il mondo e in molti Paesi si organizzano corse dei colori ispirate a essa.