Capitolo I
Che cosa si celebra
Il Ramadan è il nono mese del calendario islamico, il mese in cui, secondo i musulmani, l’angelo Gabriele cominciò a rivelare il Corano a Maometto in una grotta vicino alla Mecca, intorno al 610. È il Corano stesso a prescrivere il digiuno: «Vi è prescritto il digiuno… affinché siate consapevoli di Dio.»
Il digiuno insegna la disciplina di sé, la gratitudine e la compassione per chi soffre la fame. È un mese in cui ci si avvicina a Dio con la preghiera, la lettura del Corano e il dono.
Capitolo II
Come si festeggia
Prima dell’alba le famiglie consumano un pasto chiamato suhur Il pasto consumato prima dell’alba durante il Ramadan. Glossario. Dalle prime luci fino al tramonto non prendono né cibo né bevande. Al tramonto si rompe il digiuno, spesso con datteri e acqua come faceva il Profeta, e seguono la preghiera della sera e il pasto dell’iftar Il pasto che rompe il digiuno al tramonto durante il Ramadan. Glossario, condiviso spesso con amici, vicini e sconosciuti.
Di notte molti partecipano a preghiere speciali, le tarawih, durante le quali nel corso del mese si recita l’intero Corano. Il dono ai poveri è particolarmente incoraggiato, e la carità obbligatoria della zakat al-fitr si versa prima della fine del mese.
Capitolo III
Nel mondo
Le città del mondo musulmano cambiano ritmo: i negozi aprono fino a tardi, le strade si riempiono dopo il tramonto e si appendono lanterne, soprattutto in Egitto. In molti Paesi un colpo di cannone o una sirena annuncia la fine del digiuno. Nelle città occidentali moschee e associazioni organizzano iftar aperti ai vicini di ogni fede.