Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Religione yoruba

Festival di Osun-Osogbo

Quando cade il Festival di Osun-Osogbo nel 2027: ad agosto, nel bosco sacro della dea fluviale Ọ̀ṣun a Osogbo, in Nigeria, con la processione della vergine votiva.

Data fissata ogni anno

Due settimane ad agosto, con la data fissata ogni anno dal re di Osogbo e dai sacerdoti di Ọ̀ṣun.

In breve

  1. I.Il Festival di Osun-Osogbo onora Ọ̀ṣun, l’orisa yoruba del fiume, della fertilità, dell’amore e della ricchezza.
  2. II.Si svolge nel Bosco sacro di Osun-Osogbo, patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2005.
  3. III.Il suo culmine è una processione guidata dall’Arugba, una giovane vergine votiva che porta al fiume una zucca con le offerte.
  4. IV.Attira fedeli e visitatori da tutta la Nigeria e dalla diaspora yoruba.

Capitolo I

Che cosa si celebra

Ọ̀ṣun è l’orisa del fiume che porta il suo nome, dell’acqua dolce, della fertilità, della bellezza e della ricchezza. La tradizione yoruba racconta che, quando i fondatori di Osogbo dissodarono la terra lungo il fiume, Ọ̀ṣun parlò dall’acqua e promise di benedire la città e i suoi figli se l’avessero onorata.

Il festival rinnova questo legame tra la dea, il re e il popolo.

Capitolo II

Come si festeggia

Il festival dura circa due settimane. Si apre con la purificazione della città e l’accensione di una lampada a sedici punte, l’Ina Olojumerindinlogun, seguita dal raduno delle corone dei re del passato. L’ultimo giorno una grande processione segue l’Arugba, una giovane vergine che porta sul capo la zucca sacra fino al fiume, accompagnata da tamburi, canti e danze. Sulla riva i fedeli pregano per avere figli, salute e prosperità.

Capitolo III

Nel mondo

Vi partecipano decine di migliaia di persone, tra cui devoti di Ọ̀ṣun (Oxum in Brasile, Ochún a Cuba) provenienti dalle Americhe, turisti e dignitari nigeriani.

Domande frequenti

Perché proprio Osogbo?

La tradizione racconta che i fondatori della città si stabilirono presso il fiume con la benedizione di Ọ̀ṣun, che promise di proteggerli. Il festival rinnova ogni anno quel patto.

Chi ha realizzato i santuari del bosco?

Molte delle sculture e dei santuari moderni sono stati creati a partire dagli anni Cinquanta dall’artista austriaca Susanne Wenger, divenuta sacerdotessa di Ọ̀ṣun, e dagli artisti del movimento New Sacred Art.

Fonti e letture consigliate

  1. Henry John Drewal and John Pemberton III, Yoruba: Nine Centuries of African Art and Thought (Center for African Art, 1989)
  2. Encyclopaedia Britannica, “Yoruba”