Capitolo I
Che cosa si celebra
Nowruz saluta il momento in cui il giorno e la notte si equivalgono e comincia la primavera. Nella tradizione zoroastriana celebra la vittoria della luce e il rinnovamento della creazione, e la festa dei morti, il Farvardigan, cade subito prima.
La fede bahá’í ha fatto del Naw-Rúz il primo giorno del proprio calendario e un giorno sacro, che segna la fine del mese di digiuno.
Capitolo II
Come si festeggia
Settimane prima le case vengono pulite da cima a fondo e in piatti si fanno germogliare grano o lenticchie. L’ultimo mercoledì sera dell’anno, il Chaharshanbe Suri, si salta sopra i falò dicendo «dammi il tuo colore rosso, prenditi il mio pallore». La famiglia si riunisce intorno all’haft-sin nel momento dell’equinozio, poi fa visita agli anziani. Il tredicesimo giorno tutti escono all’aperto per un picnic e gettano i germogli in acqua corrente.
Capitolo III
Nel mondo
Nowruz è giorno festivo in Iran, Afghanistan, Azerbaigian, Kazakistan, Tagikistan e in altri Paesi, ed è celebrato dai curdi, dai parsi dell’India e dalle comunità della diaspora in tutto il mondo. I bahá’í celebrano il Naw-Rúz con preghiere e incontri festosi.