Capitolo I
Due nascite a due anni di distanza
Il Báb, il cui nome era Sayyid ‘Alí-Muhammad, nacque a Shiraz, nell’Iran meridionale, il 20 ottobre 1819. Suo padre, un mercante, morì quando lui era bambino, e uno zio lo crebbe e lo avviò all’attività di famiglia. Nel 1844, a ventiquattro anni, dichiarò di essere il Báb, «la Porta». Negli anni successivi le sue affermazioni crebbero fino a diventare quelle di una nuova rivelazione, e annunciò l’avvento di una ancora più grande. Fu giustiziato a Tabriz nel 1850, a trent’anni.
Bahá’u’lláh, il cui nome di nascita era Mírzá Husayn-‘Alí, venne al mondo a Teheran il 12 novembre 1817. La sua famiglia apparteneva alla nobiltà di Núr, nel nord dell’Iran, e suo padre era al servizio della corte persiana. Rifiutò una carriera a corte, divenne noto per la sua cura dei poveri e nel 1844 aderì al movimento del Báb. Nel 1863, in esilio a Baghdad, dichiarò di essere colui che il Báb aveva annunciato. I bahá’í considerano entrambi messaggeri di Dio e Bahá’u’lláh il fondatore della loro fede.
Secondo le fonti bahá’í, i due si scambiarono lettere tramite messaggeri ma non si incontrarono mai di persona.
