Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Articolo del giorno ·

Che cosa sono le Sacre Nascite Gemelle? La festa bahá’í dei due fondatori

Perché i bahá’í celebrano il Báb e Bahá’u’lláh in due giorni di fila: due uomini mai incontrati, una data lunare e, nel 2026, la festa il 10 e l’11 novembre.

In breve

  1. I.Le Sacre Nascite Gemelle sono due giorni sacri bahá’í consecutivi: la nascita del Báb a Shiraz nel 1819 e quella di Bahá’u’lláh a Teheran nel 1817.
  2. II.Secondo le fonti bahá’í i due uomini non si incontrarono mai; nacquero a quasi due anni di distanza, ma nel calendario lunare islamico i loro compleanni cadono in giorni consecutivi, il primo e il secondo di Muharram.
  3. III.Dal 2015 i bahá’í di tutto il mondo li celebrano il primo e il secondo giorno dopo l’ottava luna nuova successiva a Naw-Rúz, perciò le date si spostano tra metà ottobre e metà novembre; nel 2026 sono il 10 e l’11 novembre.
  4. IV.In entrambi i giorni il lavoro è sospeso. Non ci sono un rito stabilito né un clero: le comunità si riuniscono per preghiere, letture, musica e cibo, e di solito invitano amici di altre fedi.

La storia in un minuto

Il video è narrato in inglese.
Giardini a terrazze illuminati che risalgono il fianco di una montagna al crepuscolo, con due lampade accese sotto una sottile luna nuova.
Illustrazione: Codex of Faiths

Molte religioni con un fondatore ne ricordano la nascita una volta l’anno. I bahá’í ne ricordano due, una subito dopo l’altra, e le considerano un’unica festa. I due uomini nacquero in città diverse, a quasi due anni di distanza, e non si incontrarono mai. A unire i loro compleanni è una particolarità della luna, che regala a una delle religioni più giovani del mondo una delle sue date più insolite.

Capitolo I

Due nascite a due anni di distanza

Il Báb, il cui nome era Sayyid ‘Alí-Muhammad, nacque a Shiraz, nell’Iran meridionale, il 20 ottobre 1819. Suo padre, un mercante, morì quando lui era bambino, e uno zio lo crebbe e lo avviò all’attività di famiglia. Nel 1844, a ventiquattro anni, dichiarò di essere il Báb, «la Porta». Negli anni successivi le sue affermazioni crebbero fino a diventare quelle di una nuova rivelazione, e annunciò l’avvento di una ancora più grande. Fu giustiziato a Tabriz nel 1850, a trent’anni.

Bahá’u’lláh, il cui nome di nascita era Mírzá Husayn-‘Alí, venne al mondo a Teheran il 12 novembre 1817. La sua famiglia apparteneva alla nobiltà di Núr, nel nord dell’Iran, e suo padre era al servizio della corte persiana. Rifiutò una carriera a corte, divenne noto per la sua cura dei poveri e nel 1844 aderì al movimento del Báb. Nel 1863, in esilio a Baghdad, dichiarò di essere colui che il Báb aveva annunciato. I bahá’í considerano entrambi messaggeri di Dio e Bahá’u’lláh il fondatore della loro fede.

Secondo le fonti bahá’í, i due si scambiarono lettere tramite messaggeri ma non si incontrarono mai di persona.

  • Bahá’í
La stella a nove punte, un emblema bahá’í molto diffuso.

Capitolo II

Il primo e il secondo di Muharram

Nel calendario occidentale i due compleanni distano circa tre settimane meno di due anni. Nel calendario lunare islamico, in uso in Iran all’epoca delle loro nascite, sono vicini di casa. Il Báb nacque il primo giorno di Muharram, il primo mese dell’anno, e Bahá’u’lláh il secondo.

Per i bahá’í non si tratta di una semplice coincidenza. Il libro delle leggi di Bahá’u’lláh, il Kitáb-i-Aqdas, parla di feste che cadono nei «giorni gemelli» e, rispondendo a una domanda su di essi, pubblicata con il libro, egli scrisse che «questi due giorni sono considerati come uno solo agli occhi di Dio». Entrambi figurano tra i nove giorni sacri dell’anno bahá’í in cui il lavoro è sospeso.

Capitolo III

Una data lunare in un calendario solare

Il calendario bahá’í, il calendario Badí‘, è solare. Ha diciannove mesi di diciannove giorni, con alcuni giorni in più aggiunti per completare l’anno, e comincia con Naw-Rúz, l’equinozio di primavera dell’emisfero settentrionale. Sette dei nove giorni sacri occupano ogni anno quasi lo stesso posto nel calendario occidentale.

Le Sacre Nascite Gemelle sono l’eccezione, perché custodiscono la memoria di una data lunare. Per molto tempo i bahá’í d’Oriente le celebrarono seguendo la luna, il primo e il secondo di Muharram, mentre quelli d’Occidente le celebravano nelle date occidentali, il 20 ottobre e il 12 novembre. Nel 2014 la Casa Universale di Giustizia, l’organo di governo elettivo della fede, stabilì una regola unica per tutti, in vigore da Naw-Rúz 2015: i due giorni sono il primo e il secondo dopo l’ottava luna nuova successiva a Naw-Rúz, calcolati in anticipo sulla base di tavole astronomiche, con Teheran come punto di riferimento.

Il risultato si sposta nel corso dell’autunno boreale. Nel 2026 la festa cade il 10 e l’11 novembre, nel 2027 il 30 e il 31 ottobre. Resta sempre tra metà ottobre e metà novembre, quindi non percorre tutto l’anno come le feste islamiche.

  • Naw-Rúz
  • La luna nuova

Capitolo IV

Come si celebrano questi giorni

Non esiste un rito stabilito. La fede bahá’í non ha un clero, perciò l’incontro è organizzato dalla comunità locale o semplicemente da una famiglia. Per lo più comprende preghiere e letture dagli scritti sacri, spesso racconti delle due vite, seguiti da musica, cibo e conversazione. Amici e vicini di altre fedi sono di solito i benvenuti, e i bambini partecipano spesso con canti, disegni o letture.

Il giorno bahá’í comincia al tramonto, quindi ogni giorno sacro si apre la sera prima. Ai bahá’í si chiede di sospendere il lavoro in entrambi i giorni e, dove possibile, di non mandare i figli a scuola. Per il resto, il carattere della giornata è affidato alle usanze locali e varia molto da un luogo all’altro. I due compleanni si celebrano come giorni di gioia, a differenza dei solenni giorni sacri che ricordano la morte del Báb e quella di Bahá’u’lláh.

  • Lampade e preghiere
  • Una Casa di Culto

Capitolo V

Due mausolei sulla stessa costa

I due uomini riposano a meno di venti chilometri l’uno dall’altro, vicino alla costa del nord di Israele, intorno alla baia di Haifa e Acri. Bahá’u’lláh fu esiliato ad Acri nel 1868 come prigioniero dell’Impero ottomano. Il Mausoleo del Báb sorge sul Monte Carmelo, a Haifa, al centro di una lunga scalinata di giardini a terrazze. Il Mausoleo di Bahá’u’lláh si trova a Bahjí, vicino ad Acri. Sono i due luoghi più sacri del mondo bahá’í e nel 2008 l’UNESCO li ha iscritti nel Patrimonio mondiale.

Nel 2017 e nel 2019, per i duecento anni delle due nascite, le comunità bahá’í di tutto il mondo organizzarono grandi celebrazioni. In un anno qualunque, la festa resta ciò che è da tempo: due sere all’anno in cui una comunità piccola e dispersa si riunisce per ricordare due vite, unite dalla luna.

Domande frequenti

Quando cadono le Sacre Nascite Gemelle nel 2026?

La nascita del Báb il 10 novembre e quella di Bahá’u’lláh l’11 novembre. Il giorno bahá’í comincia al tramonto, quindi ogni giorno sacro inizia la sera prima. Nel 2027 cadono il 30 e il 31 ottobre.

Perché le date cambiano ogni anno?

Il calendario bahá’í è quasi interamente solare, ma questi due giorni sono fissati dalla luna: seguono l’ottava luna nuova dopo Naw-Rúz, calcolata in anticipo prendendo Teheran come punto di riferimento.

Il Báb e Bahá’u’lláh si incontrarono mai?

Secondo le fonti bahá’í, no. Bahá’u’lláh aderì al movimento del Báb nel 1844 e i due si scambiarono lettere, ma non si incontrarono mai di persona.

Può partecipare chi non è bahá’í?

In genere sì. Gli incontri bahá’í per i giorni sacri sono spesso aperti a vicini e amici, e non hanno una liturgia fissa che un ospite debba conoscere.