Codex of FaithsUn atlante illustrato delle fedi

Confronto

Che cosa accade dopo la morte? Le risposte delle religioni del mondo

Come le religioni rispondono alla domanda più antica: resurrezione e giudizio, rinascita e liberazione, il culto degli antenati e l’aldilà dell’antico Egitto.

In breve

  1. I.Ebraismo, cristianesimo e islam attendono la resurrezione dei morti, un giudizio finale e la vita con Dio; molti studiosi ritengono che lo zoroastrismo abbia insegnato per primo una speranza simile.
  2. II.Induismo, buddhismo, giainismo e sikhismo insegnano la rinascita e vedono nella liberazione dal ciclo la meta ultima.
  3. III.In Cina, in Giappone e in gran parte dell’Africa i morti diventano antenati, onorati dai vivi e che a loro volta li benedicono.
  4. IV.Gli antichi egizi si preparavano a un giudizio in cui il cuore veniva pesato contro la piuma di ma’at.

Ogni religione ha dovuto fare i conti con la morte. Le risposte si raggruppano in poche grandi famiglie, anche se all’interno di ciascuna i dettagli cambiano, e i credenti di una stessa tradizione spesso non sono d’accordo tra loro. Quella che segue è una mappa, non un verdetto su nessuna di esse.

Capitolo I

Resurrezione e giudizio

La Bibbia ebraica dice poco sulla vita dopo la morte; i morti scendono nello Sheol, un luogo di ombre. All’epoca del Secondo Tempio molti ebrei erano giunti ad attendere la resurrezione dei morti alla fine dei giorni, una credenza divenuta centrale nell’ebraismo rabbinico accanto alla speranza dell’olam ha-ba, «il mondo a venire».

Il cristianesimo nacque da questa speranza e la incentrò sulla resurrezione di Gesù. I cristiani credono che alla fine dei tempi i morti saranno risuscitati e giudicati, e che chi è unito a Cristo condividerà la vita eterna con Dio; molti credono anche che l’anima incontri Dio al momento della morte.

L’islam insegna che ogni anima sarà risuscitata nel Giorno del Giudizio, quando le azioni di ciascuno saranno pesate. Il Corano descrive il paradiso come un giardino percorso da fiumi e l’inferno come fuoco, pur sottolineando la misericordia di Dio.

  • La resurrezione
  • Il mondo a venire
  • Il Giorno del Giudizio

Capitolo II

Un’antica speranza persiana

Molti studiosi ritengono che lo zoroastrismo abbia plasmato queste idee. Insegnava che dopo la morte ogni anima attraversa il ponte Chinvat, che si allarga per i giusti e si restringe fino a diventare una lama per i malvagi. Alla fine dei tempi un salvatore risusciterà i morti, il male sarà distrutto e il mondo sarà rinnovato.

  • L’ascesa dell’anima
  • La verità

Capitolo III

Rinascita e liberazione

Per induisti, buddhisti, giainisti e sikh la morte è un passaggio verso un’altra nascita, determinata dal karma. Si può rinascere come essere umano, come animale, come dio o in un inferno, ma nessuna di queste condizioni è definitiva.

La vera meta sta oltre il ciclo: moksha La liberazione dal ciclo delle rinascite, la meta più alta della vita nell’induismo e nel giainismo. Glossario, nirvana Letteralmente «estinzione», come di una fiamma: nel buddhismo, la fine della brama e della sofferenza e la liberazione dalla rinascita. Glossario o mukti, la liberazione. I riti funebri di queste tradizioni, come la cremazione e le offerte induiste dello shraddha ai defunti, aiutano i morti nel loro cammino e li sostengono nella tappa successiva del viaggio.

  • La ruota delle rinascite
  • La liberazione

Capitolo IV

Diventare antenati

Nella tradizione cinese, plasmata dall’insegnamento confuciano sulla pietà filiale, i morti diventano antenati che vengono ricordati presso gli altari domestici e le tombe. Ricevono offerte e in cambio proteggono la famiglia. I buddhisti giapponesi accolgono ogni estate gli antenati a casa durante l’Obon.

Molte religioni africane hanno credenze simili. Presso gli yoruba i morti onorati continuano a vegliare sulle loro famiglie, e nelle mascherate Egungun tornano in costume per benedire i vivi. Il pensiero yoruba ammette anche che gli antenati possano rinascere all’interno della propria famiglia.

  • Tavoletta degli antenati
  • Obon
  • Egungun

Capitolo V

La pesatura del cuore

Gli antichi egizi credevano che dopo la morte il cuore venisse pesato contro la piuma di ma’at La verità, la giustizia e l’ordine cosmico nell’antico Egitto, mantenuti dal re e personificati da una dea. Glossario, la verità, nella sala di Osiride. Un cuore puro permetteva al defunto di vivere per sempre nel Campo dei Giunchi; uno pesante veniva divorato dal mostro Ammit. La mummificazione conservava il corpo come dimora per il ka La forza vitale di una persona nella credenza dell’antico Egitto, che sopravviveva alla morte e riceveva offerte. Glossario, e le formule del Libro dei Morti guidavano l’anima nel suo viaggio.

  • La vita
  • La rinascita
  • L’integrità

Domande frequenti

Tutti i cristiani credono all’inferno?

Le Chiese cristiane hanno tradizionalmente insegnato il paradiso e l’inferno. Oggi le idee sull’inferno variano molto, dalla pena eterna alla separazione da Dio, e alcuni cristiani sperano che alla fine tutti possano essere salvati.

La reincarnazione esiste al di fuori dell’India?

Sì. Idee di rinascita compaiono presso alcuni antichi greci, come Pitagora e Platone, nella fede drusa, in alcuni insegnamenti cabalistici (gilgul) e in molte tradizioni indigene e africane, tra cui quella yoruba.

Fonti e letture consigliate

  1. Alan F. Segal, Life After Death: A History of the Afterlife in Western Religion (Doubleday, 2004)
  2. Encyclopaedia Britannica, “Afterlife”
  3. John Bowker (ed.), The Oxford Dictionary of World Religions (Oxford University Press, 1997)
  4. Peter Harvey, An Introduction to Buddhism (Cambridge University Press, 2nd ed. 2013)
  5. Geraldine Pinch, Egyptian Mythology: A Very Short Introduction (Oxford University Press, 2004)